Piazza di Santa Maria Liberatrice: il salotto verde di Testaccio
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Napoleone III è una fermata delle linee 5 e 14 del tram di Roma, ecco cosa si può visitare nelle vicinanze, come la basilica di santa Prassede. Ci sei mai sceso?
Napoleone III è una fermata delle linee 5 e 14 del tram della città di Roma, con Termini come capolinea in direzione Gerani e Togliatti. Nei suoi dintorni si può visitare la suggestiva basilica di Santa Prassede, situata nel rione Monti, le cui origini sono molto antiche, con il nome che si riferisce alla figlia di Pudente, senatore che nel I secolo si convertì al cristianesimo, tra i primi a essere convinto dall’apostolo Pietro, in un’epoca in cui tale religione non era ancora diffusa.
L’edificio sorge sopra una villa che era proprio di proprietà di Pudente, i cui resti si trovano nove metri sotto l’attuale chiesa e dove si nascondevano i cristiani perseguitati. Dopo il martirio del senatore, la figlia fece costruire intorno al 14o, su consenso di papa Pio I un battistero e in seguito la chiesa. Il rifacimento odierno è avvenuto sotto il pontificato di Pasquale I nell’817, mentre dal 1998 è di possesso dei monaci di Vallombrosa. A inizio del ‘200 sono stati costruiti tre archi nella navata centrale e il campanile.
In seguito Carlo Borromeo ha dato vita alla scalinata d’accesso, la sacrestia e il portale centrale, ha fatto inserire la copertura a volta nelle navate laterali e ha aperto otto grandi finestre in quella centrale. La cripta e la zona del presbiterio sono state restaurate dal cardinale Lodovico Pico della Mirandola, a inizio del ‘700. Nel 1918 è stato ricreato il pavimento medievale, in stile cosmatesco, e nel 1937 è stato tolto l’intonaco della facciata, con l’intento di ripristinare l’antica struttura.
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