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Le Gallerie Nazionali di Arte Antica ospitano la produzione ritrattistica del Maestro marchigiano, figura centrale della pittura romana e italiana della seconda metà del Seicento. Andrai a vederla?
A quattrocento anni dalla nascita di Carlo Maratti e in occasione della pubblicazione del catalogo ragionato delle sue opere, le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano Carlo Maratti e il ritratto. Papi e principi del Barocco romano, una mostra a cura di Simonetta Prosperi, Valenti Rodinò e Yuri Primarosa che fino al 16 febbraio 2025, porta nelle sale di Palazzo Barberini la produzione ritrattistica del Maestro marchigiano, figura centrale della pittura romana e italiana della seconda metà del Seicento.
Un artista conosciuto soprattutto per i soggetti sacri e per le decorazioni realizzate per diverse chiese della Capitale, Maratti è stato un ritrattista di fama europea. La sua efficacia realistica, la minuziosita in termini di esecuzione, l’espressività e la qualità pittorica hanno consentito lui di diventare centrale nel ricco panorama della Città Eterna dell’epoca, con opere, alcune restaurate per l’occasione, che non hanno niente da invidiare ai migliori protagonisti del periodo, con la consegna di personaggi all’eternità.
Tra i ritratti capolavoro di Maratti, spiccano i dipinti eseguiti per Clemente IX Rospigliosi, per il quale il pittore ebbe l’onore di poter rimanere seduto mentre dipingeva, e vari membri della famiglia Barberini. Ha immortalato anche donne romane, i primi protagonisti del Grand Tour, professionisti, parenti e amici. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 19. I biglietti sono acquistabili online, con il costo intero di 15 euro e alcune agevolazioni per determinate fasce.
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