I ravioli di carnevale, un dolce tipico della festa più irriverente dell’anno
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Un locale piccolo e caratteristico, dai sapori autentici che rimandano alla trattoria, è celebre per il filetto di baccalà fritto che attira clienti da tutta Italia. E tu ci sei stato?
“Er Filettaro a Santa Barbara” è una vera istituzione per i romani e non, celebre per il filetto di baccalà fritto che attira clienti da tutta Italia. Un locale piccolo e caratteristico, tipico da trattoria della città, che apre a cena, incastonato in una piazzetta tra Campo de Fiori e l’area sacra di Torre Argentina, con accanto la chiesa di Santa Barbara dei Librari, in una traversa di Via dei Giubbonari, con la scritta Filetti di baccalà all’esterno ad attirare i curiosi e affamati ad entrare.
Questa specialità giudaico-romanesca è un merluzzo salato, messo in ammollo in acqua corrente almeno un giorno per dissalarlo, avvolto poi in pastella, servito bollente, morbido all’interno e croccante fuori. La fama è tale che va sempre fatta la coda per aspettare il proprio turno e sedersi a tavola, a meno che non si decida di prendere il baccalà da asporto. All’interno quadri e targhe, tra cui un omaggio alla città che l’ospita e che riporta la frase: “se moro e poi rinasco…prego Dio de rinasce a Roma”.
Il menù è molto semplice. Come antipasto si può scegliere tra acciughe con burro, salame, zucchine fritte, formaggio, fagioli. Come piatto principale c’è ovviamente la specialità della casa, con la scelta di varie insalate o le puntarelle alla romanesca, con aglio e pasta d’acciughe come accompagnamento. Tra i dolci ci sono tozzetti e ciambelline al vino, tartufi, coppe di gelato e torte, mentre è vasta la selezione di vini e di birre.
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