Rocca Priora: il balcone dei Castelli e l’incredibile storia dei “Nivaroli”
Con i suoi 768 metri di altitudine, Rocca Priora è la “cima” dei Castelli Romani. Visitarla a maggio e giugno è una scelta[...]
La storia di un territorio abitato prima della nascita di Roma, che ha vissuto il momento di massimo splendore prima dell’unità d’Italia, grazie all’allevamento e al commercio. E tu ci sei mai stato?
Filettino è il comune del Lazio con l’altitudine più elevata, superiore ai 1000 metri d’altezza e si trova, in provincia di Frosinone, nel punto di incontro della catena montuosa dei monti Simbruini e dei monti Cantari, mentre più a sud sono posti i Monti Ernici.
A pochi km dal centro si trovano le Mura saracene, con il nome del borgo che potrebbe avere origine dall’invasione avvenuta nella Valle dell’Aniene nel IX secolo, quando il monastero di Santa Scolastica subì due devastazioni da parte dei Saraceni. Le mura consistono in blocchi di origine calcarea addossati a una parete di roccia.
Prima della conquista romana, l’area in cui sorge Filettino apparteneva agli Equi. Dal 1200 è stata sotto il controllo di diverse casate, dalla famiglia papale Conti ai Caetani. Dal XVII al XIX secolo Filettino ha avuto una fase di prosperità, dovuta all’allevamento di ovini, bovini ed equini e al fiorente commercio locale.
Fino al 1860 si trovava sul confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno delle due Sicilie, ancora oggi, sui monti circostanti, si possono vedere i cippi di confine con gli stemmi dei due regni.
Filettino vanta la presenza di chiese molto antiche sul suo territorio, come quella di San Bernardino e di San Nicola, con all’interno affreschi che risalgono al 1220.
Nel comune si trova la Sorgente del Pertuso, con una roccia che chiude il fiume Aniene in una suggestiva gola, dando vita a un laghetto artificiale amato da chi pratica pesca alla trota. In inverno è inoltre una meta ambita per gli amanti della neve e dello sci con i suoi impianti di Campo Staffi.
Con i suoi 768 metri di altitudine, Rocca Priora è la “cima” dei Castelli Romani. Visitarla a maggio e giugno è una scelta[...]
Se esiste un luogo dove l’arte smette di essere statica per farsi materia viva e profumata, quel posto è Genzano di Roma. Ogni[...]
Arroccata su un trono di roccia vulcanica, Tolfa non è una gita fuori porta, è un viaggio in un altro mondo. Qui l’aria[...]
Se pensate che Maccarese sia solo una lunga distesa di sabbia prima di arrivare a Fregene, vi state perdendo una delle storie di[...]
Dimenticate la classica stazione balneare fatta di cemento e stabilimenti ammassati. Sabaudia è un’anomalia magnetica. Fondata nel 1934 nel cuore delle paludi pontine[...]
Un weekend tra ville romane, vino dei Castelli e passeggiate nel verde dei Colli Albani Un borgo tra storia antica e panorami[...]
La Pasqua porta con sé quel desiderio irresistibile di staccare la spina e lasciarsi alle spalle il ritmo frenetico della città. Roma ha[...]
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]
Oggi Rocca di Papa è un borgo che tiene insieme le sue radici: storia antica, ruderi medievali, natura vulcanica, comunità che ha resistito[...]
Castel Gandolfo non è solo un borgo dei Castelli Romani, è un piccolo gioiello che si affaccia sul Lago Albano e racconta secoli[...]
Maenza è un borgo della provincia di Latina, arroccato in un locale tra le montagne e il mare, con un centro storico curato[...]
A pochi chilometri da Roma, sopra a Palestrina, la città del diavolo a 763 metri sul livello del mare, sorge e svetta uno[...]
Il posto perfetto in cui concedersi una piacevole gita fuori porta lontani dal caos cittadino e avvolti dal verde della natura. Sei già[...]
Farfa è un incantevole borgo medievale situato nel cuore del Lazio, famoso per la sua abbazia e il fascino senza tempo. Un luogo[...]
Molti di voi la conosceranno col nome di Arpino, altri non ne avranno mai sentito parlare, tuttavia questa città a (non proprio) mezz’ora[...]