Piazza di Santa Maria Liberatrice: il salotto verde di Testaccio
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Ecco la storia del parco urbano e della residenza nobiliare, con il suo casino e la sua fontana a coppa. L’hai mai vista?
La villa Carpegna si chiama così in memoria del cardinale Gaspare che nel 1684 ha acquistato un terreno con una vigna e un casino fuori Porta San Pancrazio, con la ristrutturazione dell’edificio, di forma rettangolare e con due torrette, che è stata affidata a Giovanni Antonio De Rossi, che ha progettato il giardino. Gli affreschi del primo piano sono ad opera di Pietro Francesco Garoli, con paesaggi che raffigurano scene della famiglia nel Montefeltro.
Nell’Ottocento è stato aggiunto un salottino con dipinti in stile pompeiano al pianterreno. Nel 1902 la villa è stata prelevata dalla baronessa olandese Caterina von Scheyns, che ha fatto realizzare un mosaico al pavimento, dei dipinti a tempera a motivi vegetali nell’androne, mentre i prospetti sono stati dipinti di rosso e ornati da motivi floreali bianchi di gusto liberty. Ospitava, in un luogo divenuto mondano, figure di spicco della Roma dell’epoca, compreso il futuro papa Giovanni XXIII.
Dal 1978 il plesso è di gestione del comune, che ne ha curato il restauro, con il casino che oggi ospita la Quadriennale, una delle più prestigiose istituzioni d’arte contemporanea del secolo scorso. Nel giardino si trovano tre fontane, quella sotto il belvedere, quella a coppa e quella circolare. Quest’ultima si trova posizionata in asse con la villa, al centro con alti alberi a fare da cornice. Presenta una balaustra che si affaccia sulla valle sottostante, consiste in una vasca di cemento, la cui acqua è alimentata da un piccolo zampillo.
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Se pensate che pedalare a Roma significhi solo percorrere le sponde del Tevere o i sentieri della celeberrima Via Appia Antica, questo itinerario[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
Conosci questa chiesa? Oltre a essere un edificio davvero maestoso, sia al suo interno che all’esterno, è custode di un antico dipinto che[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Una pedalata immersa nel verde che vi porterà lontano dal caos cittadino, pur rimanendo a pochi passi dal centro. La Valle della Caffarella[...]
Esplorare Roma in bici è una delle esperienze più affascinanti per vivere la Città Eterna da una prospettiva unica, unendo mobilità sostenibile e[...]
Lasciarsi alle spalle il traffico cittadino per immergersi in un viaggio nel tempo, dove l’asfalto cede il passo ai leggendari basoli romani. Questo[...]
Se c’è una cosa che Roma insegna, è che non bisogna mai fermarsi alle apparenze. In una città costruita su strati di storia[...]
All’ombra della Piramide Cestia, protetto da alte mura che sembrano fermare il rumore del traffico di Testaccio, si nasconde un giardino che non[...]
Se esiste un luogo a Roma dove la polvere dei secoli ha il sapore di carciofi fritti e acqua di fiume, quel posto[...]
Se pensate che Roma sia solo marmo bianco e rovine imperiali, non avete ancora varcato i cancelli di Villa Torlonia. Situata lungo la[...]
Per il nono episodio del nostro viaggio alla scoperta della Capitale su due ruote, ci immergiamo nel quadrante nord-ovest di Roma. Questa volta[...]
Il monumento ‘perfetto’ che nasconde una cripta, una croce e il punto esatto in cui è nata la Roma moderna. Mentre tutti si[...]