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Lungo la suggestiva Passeggiata del Gianicolo, poco dopo il faro, si trova una piccola gemma nascosta: la Fontana del Calice. È un angolo tranquillo e affascinante, perfetto per chi cerca una pausa di quiete tra le meraviglie di Roma.
La Fontana del Calice si trova lungo la Passeggiata del Gianicolo, poco dopo il faro e dentro una nicchia addossata al muro di cinta di un edificio. Il monumento è costituito da una piccola vasca dalla forma circolare al cui centro si trova un’altra piccola vasca a forma di calice, sovrastata da un mascherone dalla cui bocca versa l’acqua nella sottostante vaschetta. Il colle che la ospita è uno dei luoghi più panoramici della città con vista a est dei quartieri limitrofi e del centro storico con i maggiori monumenti architettonici.
Fu teatro nel 1849 della resistenza della Repubblica Romana contro i francesi, è divenuto dopo l’Unità d’Italia un parco pubblico. La passeggiata è costituita da due grandi viali alberati da platani, che costeggiano la Villa Aurelia, che si riuniscono nel piazzale Garibaldi per proseguire in un’unica strada, realizzata a completamento della Passeggiata nel 1939, che scende a tornanti verso la chiesa di Sant’Onofrio.
Nel punto più alto si trovano le statue equestri di Giuseppe di Anita Garibaldi, oltre a diverse lapidi e steli commemorativi ai caduti. Al di sotto si trova un cannone che spara un colpo a salve tutti i giorni a mezzogiorno. All’estremità nord del colle è collocato il Faro che ha funzione commemorativa, di monumento nazionale, eretto per volere di un comitato di italiani residenti a Buenos Aires per festeggiare il 50º anniversario dell’Unità d’Italia e testimoniare il loro legame con la patria di origine.
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