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La fontana della sfera si trova nel complesso del Foro Italico, ornata da mosaici bianchi e neri con soggetti marini, quando è stata costruita e come inserisce nell’insieme.
La Fontana della Sfera ha ripreso a funzionare lo scorso giugno, in occasione degli Europei di atletica leggera che si sono svolti a Roma, dopo un intervento di riqualificazione. Il monumento, che esalta il rapporto tra classicità e modernità, si presenta come una grande sfera di marmo, quasi sospesa sugli zampilli di una vasca d’acqua. Costruita nel 1934, la fontana fu progettata per consentire agli atleti dell’epoca di rinfrescarsi nelle calde giornate estive, mentre intorno il diametro è decorato con mosaici di marmo bianchi e neri con raffigurati soggetti marini, realizzati su cartoni di Giulio Rosso.
La fontana della Sfera si trova all’interno del Foro Italico, inaugurato nel 1932. Dopo il monumentale accesso, a destra si trova la sede del CONI, a sinistra il Palazzo delle Terme, oggi sede dell’auditorium RAI. E poi lo stadio dei marmi, circondato da 60 statue, simbolo delle diverse attività sportive, donate da altrettante città italiane e costruito secondo un’ispirazione ellenica.
Nel corso degli anni, il progetto fu ampliato con la costruzione di altri edifici come la casa della scherma, costruito secondo l’architettura razionalista, lo stadio del nuoto, costruito per le Olimpiadi del 1960, il campo centrale del tennis e tutto il plesso in cui si svolgono a maggio gli internazionali d’Italia e il viale, ricoperto di mosaici bianchi e neri. Alle spalle della fontana si trova lo Stadio Olimpico, inaugurato nel 1953 e ricostruito in gran parte, arricchito di un sistema di copertura nel 1990, in occasione dei Mondiali di calcio.
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