L’orgasmo migliore se prova a tavola, altro che a letto!
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Per dissetarsi nei caldi pomeriggi estivi, i capitolini si preparano la grattachecca, una bevanda rinfrescante con sciroppi vari. Ecco la sua ricetta.
In queste giornate di inizio estate, con le temperature già oltre i 30 gradi, per superare con minore fatica l’arsura il romano ha un metodo infallibile, quello di gustarsi una bevanda chiamata grattachecca, tra le specialità tipiche della bella stagione romana. Per molti tratti assimilabile alla granita, è prodotta con uno sciroppo di zucchero aromatizzato, mescolato fino a ottenere una crema, è realizzata con scaglie di ghiaccio puro, ottenute grattando un unico blocco, alle quali si aggiungono frutta fresca e sciroppi.
Per prepararla va sformato e raccolto in un contenitore il ghiaccio, al fine di conservarlo in un congelatore. La frutta va lavata e pulita, tagliandola a spicchi in modo da averla subito pronta all’uso. Il ghiaccio andrà frullato con un apposito strumento e poi distribuito in bicchieri stretti e alti. Versare dello sciroppo dal gusto a piacimento all’interno di ogni bicchiere, aggiungendo la frutta e foglie di menta, servendola con tanto di cucchiaini e cannuccia.
Le varianti sono diverse, la semplicità della bevuta la rende anche soggetta a notevoli modifiche. L’obiettivo è quello di rinfrescarsi per potere affrontare una camminata in centro, un impegno che richiede uno spostamento, un evento al quale vogliamo partecipare. La grattachecca è un ottimo espediente per festeggiare la conclusione di un turno di lavoro, prima di prendere un mezzo pubblico e tornare nella propria abitazione. L’estate deve essere superata con qualche trucco e il romano è esperto nel fronteggiare le intemperie del clima, la grattachecca è il toccasana di chi non tollera il caldo.
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