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Immancabile in questo periodo dell’anno sulle tavole dei romani la pasta alla checca, condita con mozzarella, caciotta, basilico e pomodori.
La pasta alla checca è un primo piatto che non può mancare nelle tavole dei romani tra la primavera e l’estate, con i sapori genuini della cucina laziale e con gli ingredienti freschi e di stagione. Pochi e semplici ingredienti che sono combinati al meglio per ottenere un tripudio di gusto e conquistare anche i palati più prelibati e affamati. Come prima cosa va fatta bollire una pentola, con acqua salata e cuocere la pasta, meglio corta, scolandola al dente e trasferendola, infine, in una ciotola.
A questo punto la pasta va condita con un po’ di olio d’oliva per impedire che si attacchi e lasciarla diventare tiepida. Tagliare poi la mozzarella a fette e la caciotta romana a dadi. Lavare i pomodori sotto acqua fresca e tagliarli a quartini. Nella ciotola aggiungere poi il condimento, con un pizzico di basilico. Mescolare il tutto per amalgamare i sapori, con un pizzico di sale e di pepe quando il piatto è completo.
La pasta alla checca può essere consumata entro due giorni, conservandola in frigo in un contenitore. La semplicità della sua preparazione la rende facile da preparare e anche modificabile con un tocco personale, come l’aggiunta di verdure grigliate di stagione o della burrata al posto della mozzarella, per renderla ancora più filante. La certezza è l’apprezzamento di chi vi verrà a trovare e che potrà prendere spunto dalla vostra idea culinaria per prepararla poi a casa propria in queste calde giornate di inizio estate.
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