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Ha aperto il suo primo ristorante a maggio nel 2022 ma qualche mese dopo è stato costretto ad aprirne un secondo a causa del numero elevato di clienti che lo hanno frequentato. Chiunque è impazzito per la pizza di “Brucio” e per la varietà degli ingredienti con cui viene farcita. L’avete mai provata?
Ha aperto il suo primo ristorante a maggio del 2022 in Piazza delle Coppelle ma nel giro di qualche mese è stato costretto ad aprirne un secondo a causa dei tantissimi clienti che ogni giorno venivano ad assaggiare i suoi piatti, ma soprattutto la pizza.
Proprio questa è la specialità di “Brucio” alla quale nessuno riesce a resistere. Una pizza che si fa chiamare “contemporanea” e che ricorda molto un nido, perché prevede un impasto sottilissimo al centro ma allo stesso tempo gonfio sul cornicione.
In pratica una cosa totalmente diversa dalle classiche pizze napoletane e romane, che invece hanno impasto sottile oppure gonfio sia al centro che sul cornicione, di cui però la gente non riesce a fare a meno.
Quelle che propone ”Brucio” sono quindi delle pizze tanto gustose quanto uniche nel loro genere, che riescono a distinguersi dalle classiche a causa del tipo d’impasto che viene usato per darle una forma e a causa della tipologia degli ingredienti con le quali vengono riempite.
Poiché tra le proposte del ristorante ci sono anche delle pizze gourmet, chi va da “Brucio” può provare ad assaggiare delle pizze che vengono farcite con la spigola, i porcini e l’olio al tartufo oppure delle altre che invece sono con l’anatra e il cardamomo.
Irresistibili però sono le pizze alla carbonara e all’amatriciana e i fritti. Questi ultimi sono una vera sciccheria, da gustare boccone dopo boccone.
Per raggiungere il primo ristorante di “Brucio” bisogna recarsi in Piazza delle Coppelle, mentre invece se si vuole mangiare nel suo nuovo locale è necessario addentrarsi nella parte verace della città e dirigersi in Via degli Stradivari, esattamente nel cuore di Testaccio.
Essendo quest’ultima una zona che viene frequentata spesso dai turisti perché caratteristica, potrebbe essere un buon pretesto andare a mangiare una buona pizza da “Brucio” e poi concedersi un giro nei suoi dintorni.
Con l’occasione si può per esempio osservare la maestosa piramide Cestia, oppure il Cimitero Acattolico, un tesoro di Roma un po’ macabro, ma sicuramente da guardare almeno una volta nella vita.
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