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La via del Mare è una delle strade più suggestive che collegano il cuore di Roma con il litorale laziale. Nata negli anni ’30 con l’obiettivo di favorire il collegamento tra la Capitale e Ostia, è diventata nel tempo molto più di una semplice arteria di traffico: è un percorso che unisce paesaggio, memoria, e vita quotidiana romana.
Concepita durante il fascismo come parte della visione di una Roma moderna proiettata verso il mare, la via fu costruita per alleggerire il traffico della via Ostiense e per dare un accesso più rapido e diretto alle spiagge. Nei primi anni, rappresentava una delle infrastrutture più moderne della Capitale.

Oggi la via del Mare corre tra paesaggi naturali ancora incontaminati, come la pineta di Castel Fusano, i canali di bonifica dell’Agro Romano, e gli scorci su riserve naturali come quella di Tor Caldara. Un contesto in cui l’asfalto convive con il verde.
Oltre al traffico automobilistico, la via del Mare è frequentata da ciclisti e sportivi che la utilizzano come itinerario verso il litorale. E’ facile incontrare gruppi in bicicletta, runner e famiglie in cerca di una gita fuori porta.

Tra le soste più apprezzate ci sono l’ingresso alla pineta di Castel Fusano, il borghetto di Ostia Antica, la darsena di Fiumicino, e le spiagge libere del Lido di Ostia. Ogni punto offre una prospettiva diversa su Roma e sul suo rapporto con il mare.
Lungo il percorso si trovano anche angoli meno noti: piccole trattorie di pesce, punti panoramici, vecchie torri costiere e dune naturali. Luoghi perfetti per chi cerca un’esperienza autentica, lontana dal turismo di massa.
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