L’orgasmo migliore se prova a tavola, altro che a letto!
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Ecco come preparare, rispettando la tradizione della cucina capitolina, un piatto semplice e gustoso da friggere in padella e accompagnare con un contorno a scelta.
Uno dei piatti tipici della tradizione culinaria capitolina è quello delle polpette di bollito alla romana, croccanti all’esterno e morbide dentro. Una ricetta semplice che necessita di diversi ingredienti per essere preparata, per un secondo o un antipasto gustoso da accompagnare con la cicoria o del semplice pane. La carne sarà la coscia del tacchino, la gallina e il muscolo di manzo. In una pentola d’acqua fredda va messo il tutto e cotto per due ore, aggiungendo le patate intere e lasciandole cuocere insieme al bollito un’altra ora.
Le foglie di prezzemolo sono tritate e lasciate da parte. Una volta cotta la carne va sfilata e tolte le ossa con le mani. In una ciotola andrà messa la carne sfilacciata, la patata sbriciolata, il pepe, il prezzemolo, un po’ di pangrattato e di parmigiano, un pizzico di limone e un uovo, mischiando il tutto per dare vita alle polpette, la cui grandezza non deve rispettare dei parametri specifici, anche se va sottolineato che si usa farle parecchio corpose.
Una volta creato l’impasto va disposto su un vassoio. A questo punto andranno impanate le polpette, passandole prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e allungato con un filo di acqua per poi ricoprirle con pangrattato grossolano fino a che non aderisce. La frittura dovrà essere fatta in abbondante olio caldo per poi potersi togliere lo sfizio di servirle in tavola e assaggiarle. Un piatto sostanzioso che può saziare se abbiamo poco tempo o che può essere gustato con calma in compagnia della famiglia la domenica a pranzo.
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