Natale a Roma è tutta ‘na poesia, Belli, Trilussa e Zanazzo e cosi sia!
Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
Un luogo storico di Roma dove la magia della scena incontra leggende di spettri e capolavori immortali.
Situato in Largo di Torre Argentina questo teatro è uno dei più antichi e affascinanti della città. Inaugurato nel 1732 il Teatro Argentina ha ospitato nel tempo prime teatrali memorabili e grandi protagonisti della scena italiana ed europea. Le sue sale eleganti, i velluti rossi, gli stucchi dorati: ogni dettaglio racconta una lunga tradizione di arte e spettacolo.

Nel 1816 fu rappresentata per la prima volta Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, oggi considerata una delle opere più amate al mondo. Ma non solo Rossini: il palcoscenico del Teatro Argentina ha visto passare drammaturghi, attori e registi di fama internazionale. Ogni stagione, il cartellone propone spettacoli che spaziano dal teatro classico alla ricerca contemporanea, mantenendo viva la sua vocazione culturale.

Non sarebbe un vero teatro storico senza qualche mistero. Si racconta che tra i corridoi e i palchi del Teatro Argentina si aggirino spiriti di attori del passato, legati a questo luogo da un amore eterno per la scena. Alcuni spettatori giurano di aver percepito presenze o sentito passi durante le prove notturne. Leggende? Forse, ma contribuiscono a rendere questo posto ancora più affascinante.
Visitare o assistere a uno spettacolo al Teatro Argentina non è solo partecipare a un evento culturale, ma immergersi in un’atmosfera unica. Ogni poltrona, ogni sipario, ogni luce racconta una storia. È un luogo dove il tempo sembra sospeso, tra passato e presente, tra realtà e suggestione.

Oggi il teatro continua a essere un punto di riferimento per gli amanti dello spettacolo dal vivo, con un cartellone ricco e variegato. Che tu sia un turista o un romano, una serata qui ti lascerà senza parole. Arte, storia e un pizzico di mistero
Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
Viene indicato in tanti modi ma a Roma significa una cosa sola, la fortuna. Perchè il 23 è un numero così fortunato? E[...]
Opere d’arte che non trovi nei musei ma a pochi passi dai vicoli della città eterna. Roma, un museo a cielo aperto Roma[...]
Tra palazzi storici e chiese dimenticate, dove l’arte si svela solo a chi sa cercarla, ma la bellezza di Roma è anche questa,[...]
Conosci questa figura divina? Per molti era l’ultima spiaggia, ma per gli imperatori era la protettrice di qualcosa di più grande: il loro[...]
A Roma non manca niente e, se ami il brivido, stiamo per proporti delle esperienze più suggestive di sempre: resterai esterrefatto! Location da[...]
Roma oltre ad ai suoi monumenti che risalgono all’antichità è famosa per le sue fontane che si ritrovano in quasi tutte le piazze[...]
Volcanalia era un’antica festività dedicata al dio del fuoco e dei vulcani, Vulcano. Si celebrava dal 23 al 25 Agosto ed era un[...]
Guerra, uno dei primi assedi di Roma; i romani erano passati per la prima volta da sudditi a cittadini, dopo aver cacciato l’ultimo[...]
Dal 19 al 23 luglio si tenevano nell’antica Roma le Lucaria, festività in onore della dea dei boschi: vi raccontiamo da cosa hanno[...]
Proprio così, sulla faccia della nostra bellissima terra, non c’è una sola Roma, ma tra grandi e piccole città, villaggi rurali e località[...]
Sebbene oggi la città di Roma possa fare i conti con qualche problema legato alla continua manodopera, gli antichi romani vantano il primato[...]
Il 23 giugno i Romani antichi celebravano Fors Fortuna, spirito del caso e del destino. Un rituale notturno che sa di mistero e[...]
“Poemi di Terra Nera” è una mostra che trasforma la Galleria Borghese in un dialogo tra antico e contemporaneo. Fino al 14 settembre,[...]
Le Vestalia erano le feste dedicate alla dea del focolare dove ardeva il fuoco sacro di Roma senza nessuna interruzione. Ecco in cosa[...]