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Ma quante fontane ce stanno a Roma? E quella più antica?

Numeri, curiosità e statistiche sulle bellezze con i giochi d’acqua che decorano la città eterna.

 

Roma è la città delle fontane, monumenti d’acqua che abbelliscono piazze, vie e angoli nascosti. Ma vi siete mai chiesti quante ce ne siano davvero? E qual è la più antica? La risposta sorprende: la Capitale vanta oltre 2.000 fontane, un numero che nessun’altra città al mondo può vantare. Dalle grandi scenografie barocche alle piccole fontanelle rionali, ogni fontana racconta un pezzo di storia.

Roma e le sue fontane: un record mondiale

Il primato di Roma è indiscusso. Con più di 2.000 fontane, la città eterna supera di gran lunga qualsiasi altra capitale europea. Ogni quartiere custodisce almeno una fontana, spesso punto di incontro o simbolo identitario. Le più celebri, come la Fontana di Trevi, Piazza Navona con i suoi gioielli barocchi o la monumentale Barcaccia a Piazza di Spagna, attirano milioni di turisti ogni anno.

Oltre alle fontane artistiche, Roma è famosa per i suoi “nasoni”, le fontanelle pubbliche che offrono acqua potabile in tutta la città. Se ne contano circa 1.500, vere alleate dei romani e dei visitatori nelle calde giornate estive.

La fontana più antica di Roma

Ma qual è la più antica fontana della città? Gli studiosi concordano: si tratta della Fontana della Piazza di San Pietro in Vincoli  (nella foto superiore),  risalente al IX secolo e poi rimaneggiata più volte nel corso dei secoli. La sua semplicità contrasta con la grandiosità delle fontane barocche, ma resta una testimonianza preziosa di come l’acqua fosse già parte integrante del tessuto urbano.

Altri esempi antichi sono le fontane legate agli acquedotti romani, come la Fontana dell’Acqua Marcia o quelle inserite nei complessi termali. L’acqua, a Roma, non era solo un bene necessario, ma un elemento che dava prestigio e bellezza agli spazi pubblici.

Fontane celebri: bellezza che incanta

Se parliamo di fontane iconiche, impossibile non citare la Fontana di Trevi, la più fotografata al mondo. Realizzata nel Settecento da Nicola Salvi, rappresenta il trionfo del barocco romano. Qui ogni giorno migliaia di visitatori lanciano una moneta, perpetuando la leggenda che assicura un ritorno nella Capitale.

Un altro capolavoro è la Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini, al centro di Piazza Navona. Rappresenta i quattro grandi fiumi dei continenti conosciuti all’epoca: il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio della Plata. Una scenografia spettacolare che ancora oggi lascia senza parole.

Curiosità sulle fontane romane

– Si stima che a Roma scorrano più di 11 acquedotti, antichi e moderni, che alimentano le fontane.
– La manutenzione delle fontane monumentali è affidata al Comune e a istituzioni artistiche che garantiscono la loro tutela.
– Ogni anno vengono spese ingenti somme per restauri e pulizie, soprattutto delle fontane più visitate come Trevi e Barcaccia.

L’anima liquida di Roma

Le fontane di Roma non sono solo elementi decorativi, ma vere protagoniste della vita cittadina. Dai nasoni quotidiani alle opere barocche che impreziosiscono le piazze, raccontano il legame eterno tra la città e l’acqua. Visitare Roma significa anche ascoltare il suono delle sue fontane: un sottofondo che accompagna la storia, l’arte e la quotidianità della Capitale.

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