Natale a Roma è tutta ‘na poesia, Belli, Trilussa e Zanazzo e cosi sia!
Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
Roma era nota anche per il commercio e Mercurio era il dio che proteggeva i mercanti. Era celebrato alle idi di maggio, con un rito che serviva per purificare chi faceva questo mestiere.
I Mercuralia erano un’antica festa romana in onore di Mercurio, dio del commercio che alle idi di maggio era celebrato con il raduno dei mercanti presso una fontana che era a lui dedicata intorno a Porta Capena, con un rito di purificazione dalle menzogne che erano soliti raccontare per scopi lavorativi. Una volta giunti presso tale fonte, indossavano una tunica, raccoglievano dell’acqua in un recipiente di terracotta che portavano nelle loro abitazioni per benedire con rami di alloro la testa e gli oggetti che utilizzavano per la vendita, con preghiere e invocazioni specifiche che erano recitate nel mentre.
Mercurio è figlio di Giove e di Maia, è spesso raffigurato con le ali ai piedi in quanto molto rapido, caratteristica che lo ha reso il messaggero degli dei. Un altro simbolo legato a lui è il caduceo, bastone alato con due serprenti intrecciati, rappresentazione del bene e del male umano, che riesce a tenere in equilibrio. Le ali sono, invece, simbolo di intelligenza, in grado di dominare tutto dall’alto grazie alla conoscenza.
Un tempio era stato eretto vicino al Circo Massimo nel 495 a.C., come testimonia Tito Livio nel secondo libro dell’Ab Urbe Condita, tra le principali opere che riportano notizie storiche sulle origini di Roma. Non è stato una delle prime divinità a essere inserite nel pantheon romano, anche se aveva un suo corrispettivo in Grecia e con gli Etruschi. Dall’unione con la ninfa Carmenta sarebbe stato concepito Evandro, fondatore di Pallanteo, città sul Palatino.
Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
Viene indicato in tanti modi ma a Roma significa una cosa sola, la fortuna. Perchè il 23 è un numero così fortunato? E[...]
Opere d’arte che non trovi nei musei ma a pochi passi dai vicoli della città eterna. Roma, un museo a cielo aperto Roma[...]
Tra palazzi storici e chiese dimenticate, dove l’arte si svela solo a chi sa cercarla, ma la bellezza di Roma è anche questa,[...]
Conosci questa figura divina? Per molti era l’ultima spiaggia, ma per gli imperatori era la protettrice di qualcosa di più grande: il loro[...]
A Roma non manca niente e, se ami il brivido, stiamo per proporti delle esperienze più suggestive di sempre: resterai esterrefatto! Location da[...]
Roma oltre ad ai suoi monumenti che risalgono all’antichità è famosa per le sue fontane che si ritrovano in quasi tutte le piazze[...]
Volcanalia era un’antica festività dedicata al dio del fuoco e dei vulcani, Vulcano. Si celebrava dal 23 al 25 Agosto ed era un[...]
Un luogo storico di Roma dove la magia della scena incontra leggende di spettri e capolavori immortali. Un gioiello nel cuore di Roma[...]
Guerra, uno dei primi assedi di Roma; i romani erano passati per la prima volta da sudditi a cittadini, dopo aver cacciato l’ultimo[...]
Dal 19 al 23 luglio si tenevano nell’antica Roma le Lucaria, festività in onore della dea dei boschi: vi raccontiamo da cosa hanno[...]
Proprio così, sulla faccia della nostra bellissima terra, non c’è una sola Roma, ma tra grandi e piccole città, villaggi rurali e località[...]
Sebbene oggi la città di Roma possa fare i conti con qualche problema legato alla continua manodopera, gli antichi romani vantano il primato[...]
Il 23 giugno i Romani antichi celebravano Fors Fortuna, spirito del caso e del destino. Un rituale notturno che sa di mistero e[...]
“Poemi di Terra Nera” è una mostra che trasforma la Galleria Borghese in un dialogo tra antico e contemporaneo. Fino al 14 settembre,[...]