Tolfa: il borgo della “Catana”, i butteri e l’oro bianco del Papa
Arroccata su un trono di roccia vulcanica, Tolfa non è una gita fuori porta, è un viaggio in un altro mondo. Qui l’aria[...]
Patrica si trova nella valle del Sacco in provincia di Frosinone che oggi è più vivo che mai, grazie a una serie di eventi e all’artigianato che non si arresta. Ci sei mai stato?
Patrica è un piccolo borgo vicino a Frosinone, nel cuore della valle del Sacco e a ridosso dei Monti Lepini, su un colle a circa 400 m d’altezza. Nel corso della sua storia è stato feudo prima dei conti di Ceccano, poi tenuta dei Santacroce e infine marchesato dei Colonna, famiglia che governò gran parte del territorio circostante. Durante la seconda guerra mondiale, dopo i tragici eventi di Cassino, le truppe alleate sfondano la limitrofa Linea Gustav e nell’autunno del 1943 Patrica è presidiata dalla divisione Goering che caccia la popolazione, costretta a rifugiarsi sulle montagne.
Nella sua storia recente è anche teatro di un strage che vede la mattina dell’8 novembre 1978 la morte in agguato del Procuratore della Repubblica di Frosinone Fedele Calvosa che portò all’uccisione nche dell’agente di scorta e dell’autista. Tra i monumenti più importanti di Patrica si trova la chiesa di San Pietro, situato nella parte alta del borgo e a una sola navata e il palazzo della famiglia Spezza, immerso in un giardino che è abbellito da una serie di figure mitologiche.
Il 16 agosto si celebra la festa di San Rocco, santo protettore di Patrica. Questa festa è densa di significati sia cattolici sia pagani in quanto sono festeggiati anche i discendenti degli emigrati all’estero, molti dei quali hanno esportato i prodotti che hanno reso il borgo famoso per l’artigianato, tutt’ora cuore pulsante dell’economia. A novembre si svolge un concorso nazionale per radioamatori in memoria di Riccardo Moretti, pioniere delle trasmissioni radio.
Arroccata su un trono di roccia vulcanica, Tolfa non è una gita fuori porta, è un viaggio in un altro mondo. Qui l’aria[...]
Quando finisce la stagione balneare il lago diventa un’altra cosa. Come organizzare la giornata tra borgo, castello e lungolago, e perché qui i[...]
Dichiarato pericolante e svuotato, poi ripopolato da artisti e gente in fuga dalla città. Un’ora da Roma per un paese che sembra appoggiato[...]
Vino, una torre che si vede da chilometri e i boschi dell’Artemisio che a settembre si riempiono di funghi. La gita fuori porta[...]
Uno dei borghi più belli d’Italia che si trova nel cuore della Tuscia avvolto nella natura e nella storia. Una terra leggendaria Tuscania[...]
Situata all’interno del Parco dei Castelli Romani c’è una chicca che, per chi voglia fare poco più di mezz’ora di strada in auto[...]
Dalla magia del castello alla storia di un gioiello a due passi da Roma, una meta che ogni romano e non deve segnare[...]
Molti di voi la conosceranno col nome di Arpino, altri non ne avranno mai sentito parlare, tuttavia questa città a (non proprio) mezz’ora[...]
Dimenticate la classica stazione balneare fatta di cemento e stabilimenti ammassati. Sabaudia è un’anomalia magnetica. Fondata nel 1934 nel cuore delle paludi pontine[...]
Con i suoi 768 metri di altitudine, Rocca Priora è la “cima” dei Castelli Romani. Visitarla a maggio e giugno è una scelta[...]
Se esiste un luogo dove l’arte smette di essere statica per farsi materia viva e profumata, quel posto è Genzano di Roma. Ogni[...]
Se pensate che Maccarese sia solo una lunga distesa di sabbia prima di arrivare a Fregene, vi state perdendo una delle storie di[...]
Un weekend tra ville romane, vino dei Castelli e passeggiate nel verde dei Colli Albani Un borgo tra storia antica e panorami[...]
La Pasqua porta con sé quel desiderio irresistibile di staccare la spina e lasciarsi alle spalle il ritmo frenetico della città. Roma ha[...]
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]