“Chi nun risica nun rosica”: il detto perfetto per gli audaci
Chi nun risica nun rosica: origine, significato e uso a Roma “Chi nun risica nun rosica” è un proverbio oggi diffusissimo in tutta[...]
Le delusioni sono da mettere in preventivo, ma la differenza sta nel modo di reagire a esse. Questo saggio detto popolare in romanesco spiega quanto il dolore aiuti a crescere e a renderci più forti.
Molte volte le cose non vanno come ce lo auguravamo. Chiunque può provare a non crearsi aspettative ma, in fin dei conti, è impossibile non restare delusi quando qualche obiettivo che ci eravamo prefigurati non si concretizza. La capacità di avere un autocontrollo, di digerire la delusione e di guardare con fiducia al futuro non è sempre facile da mettere in pratica. A volte si lotta con tutta la determinazione possibile e il risultato non arriva. Altre resta il rammarico di non aver fatto il possibile ed è facile essere divorati dal senso di colpa e dalla consapevolezza che con il senno di poi sarebbe stato diverso.
Il romano ha chiaro che l’importante è reagire a queste delusioni e la saggezza popolare si estrinseca in questo detto che recita: “Quello che nun strozza ‘ngrassa“. Il dolore può essere positivo se rappresenta un incentivo a mettersi in discussione, comprendere gli errori e i limiti e lavorare per migliorarsi, in un eterno esercizio di crescita personale che prosegue anche in tarda età.
Il bicchiere mezzo pieno consente di vivere il quotidiano con una fiducia maggiore e con un sorriso sulle labbra, senza sprofondare nella tristezza e nel ricordo del passato o nel rimpianto di ciò che non è stato. Il romano riesce ad accettare, anche grazie a una certa autoironia, anche le complicazioni che possono sorgere nell’abitare in una città di grande fascino e bellezza ma con difetti che costituiscono l’altra faccia della medaglia.
Chi nun risica nun rosica: origine, significato e uso a Roma “Chi nun risica nun rosica” è un proverbio oggi diffusissimo in tutta[...]
Non c’è trippa per gatti: cosa significa questo modo di dire romano? E chi era il carnacciaro? (Fonte: I gatti di Roma) Un[...]
Quando qualcuno perde la pazienza alla guida, un tocco di umorismo può rendere tutto più leggero! Ecco infatti una risposta tutta romana e[...]
Le sue parole si riferiscono al mondo della cucina, ma possono anche essere interpretate come un consiglio che rende più semplice la vita[...]
Un antico modo di dire romano che insegna a usare la testa per evitare di fare il doppio della fatica Un detto romano[...]
È un simpatico detto in romanesco che constata l’accostamento perfetto di due elementi, in questo caso il cacio e i maccheroni. Avete mai[...]
Il repertorio del dialetto romanesco è pressoché infinito quando si parla di detti o modi di dire tipici di Roma, oggi ve ne[...]
Modi di dire coloriti che custodiscono la filosofia di vita della Capitale, sono tanti ma abbiamo selezionato alcuni sempre in voga. La[...]
Quanto mai più adatta alla stagione estiva, fare la colla a Roma significa avere talmente tanto caldo al punto da diventare appunto come[...]
Come tre parole semplici diventano una filosofia di vita capace di trasformare ogni problema in un sorriso. Un modo di dire che[...]
Questo detto popolare romano ci ricorda che “poco” e “niente” non sono poi così diversi. Usato con ironia per ridimensionare una situazione, è[...]
È nato nelle osterie diverso tempo fa, ma poi è diventato talmente d’uso comune, che oggi a Roma si usa molto spesso. Tu[...]
È un’ironica risposta da usare con chi se la prende per qualsiasi cosa ed è quindi perfetta per rispondere a tono ai permalosi.[...]
L’espressione in romanesco descrive il comportamento di chi esce da un locale senza avere adempiuto al pagamento di quanto ha consumato. I motivi[...]
“A la fija de la vorpe nun je ‘s ensegna a tana” racconta di chi, con l’astuzia nel sangue, non ha certo bisogno[...]