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Dopo otto anni di chiusura, torna attivo uno dei locali storici della Capitale, frequentato da scrittori e artisti, da Fellini a Ungaretti, ecco la nuova gestione e offerta per i clienti.
Ha aperto di nuovo, dopo anni di chiusura, il Bar della Pace, a due passi dal Chiostro del Bramante, la cui inaugurazione è datata 1891. Nel corso del secolo scorso è stato frequentato da attori, politici, intellettuali e artisti. Nel 2014 l’arrivo della notifica di sfratto da parte dell’ente che detiene il palazzo, con manifestazioni e una raccolta firme che non hanno sortito l’effetto sperato. La riapertura è avvenuta questo settembre, trasformandolo in un bistrot.
Ma andiamo a scoprire cosa è possibile gustare in questo luogo iconico della Capitale, oggi rinnovato e tornato a nuova vita. La mattina presto si parte con le colazioni, con la scelta di quattro diverse versioni, come quella Welness con macedonia, fette biscottate, yogurt e pancake. Non mancano i cornetti e i dolci fatti in casa ma, a disposizione del cliente, ci sono anche panini, sandwich, avocado toast e omelette. Una proposta ricca che tiene conto anche dei gusti dei molti turisti che affollano la città in ogni periodo dell’anno.
Per pranzo e cena troviamo invece il menu dell’osteria, con piatti di cucina italiana, una sezione dedicata alla cucina romana, zuppe, insalate, pinse e focacce condite. Poi una carta dei drink per gli aperitivi e gli spuntini nel corso della giornata. All’interno una sala interna e due comunicanti, pronte per essere popolate nei mesi più freddi. Inoltre, è stato mantenuto il piccolo bancone in legno mentre all’esterno ombrelloni e sedie accolgono i clienti che vogliono osservare il fermento del centro storico.
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