Piazza di Santa Maria Liberatrice: il salotto verde di Testaccio
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Iniziata a costruire durante il Rinascimento, la chiesa di Santa Maria in Monserrato ospita opere di notevole prestigio nelle sue cappelle e nel presbiterio, scopriamole insieme in una visita tutta da gustare!
La chiesa di Santa Maria in Monserrato si trova nel rione Regola a Roma ed è la chiesa nazionale di Spagna a Roma. Tutto ha inizio quando la catalana Jacoba Ferrandes acquistò nel 1354 una casetta qua per fondarvi un ospedale per i propri connazionali, chiamato all’epoca
l’ospedale di san Giacomo dei Catalani. Anche Margarida Pauli di Maiorca nove anni dopo fece altrettanto nella parrocchia di san Tommaso.
Nel 1495 Alessandro VI fondò una confraternita della corona aragonese sotto il patrocinio di santa Maria di Monserrato, la quale si raccoglieva in una chiesa di san Niccolò che sorgeva in quell’area. Nel 1518 quella chiesa fu demolita e si cominciarono a gettare le fondamenta dell’attuale, dove erano già stabiliti i due ospedali che nel frattempo si erano riuniti in uno solo.
La facciata, a due ordini, fu progettata da Volterra alla fine del ‘500 per quanto riguarda il primo mentre il secondo fa parte di un progetto del 1855 di Giuseppe Sarti. Il portale è riquadrato da un ordine corinzio su colonne dalle basi oblique mentre il fregio e la cornice sono spezzati con il gruppo scultoreo di Carlo Monaldi al centro, un complesso naturalistico di rocce che inquadrano il gruppo della Madonna con Bambino in atto di segare la montagna, tema iconografico della chiesa.
Questa è la prima chiesa di Roma progettata a navata unica rettangolare con tre cappelle per lato e un profondo presbiterio che termina con un abside semicircolare. Nelle nicchie che si aprono al di sopra delle porte laterali sono collocate le statue degli aragonesi Santa Isabella del Portogallo e San Pietro Arbués. Dietro l’antico altare maggiore in marmi policromi, sulla parete di fondo centro dell’abside, è collocata la tavola ad olio de La Crocifissione di Girolamo Siciolante da Sermoneta. Il chiostro venne costruito agli inizi dell’Ottocento su progetto di Giuseppe Camporese e alloggia tombe e sculture dalla chiesa di San Giacomo.
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Se pensate che pedalare a Roma significhi solo percorrere le sponde del Tevere o i sentieri della celeberrima Via Appia Antica, questo itinerario[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
Conosci questa chiesa? Oltre a essere un edificio davvero maestoso, sia al suo interno che all’esterno, è custode di un antico dipinto che[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Una pedalata immersa nel verde che vi porterà lontano dal caos cittadino, pur rimanendo a pochi passi dal centro. La Valle della Caffarella[...]
Esplorare Roma in bici è una delle esperienze più affascinanti per vivere la Città Eterna da una prospettiva unica, unendo mobilità sostenibile e[...]
Lasciarsi alle spalle il traffico cittadino per immergersi in un viaggio nel tempo, dove l’asfalto cede il passo ai leggendari basoli romani. Questo[...]
Se c’è una cosa che Roma insegna, è che non bisogna mai fermarsi alle apparenze. In una città costruita su strati di storia[...]
All’ombra della Piramide Cestia, protetto da alte mura che sembrano fermare il rumore del traffico di Testaccio, si nasconde un giardino che non[...]
Se esiste un luogo a Roma dove la polvere dei secoli ha il sapore di carciofi fritti e acqua di fiume, quel posto[...]
Se pensate che Roma sia solo marmo bianco e rovine imperiali, non avete ancora varcato i cancelli di Villa Torlonia. Situata lungo la[...]
Per il nono episodio del nostro viaggio alla scoperta della Capitale su due ruote, ci immergiamo nel quadrante nord-ovest di Roma. Questa volta[...]
Il monumento ‘perfetto’ che nasconde una cripta, una croce e il punto esatto in cui è nata la Roma moderna. Mentre tutti si[...]