“Sto a fa' la colla”, il lamento romanesco di chi soffre di caldo | Roma.Com
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“Sto a fa’ la colla”, il lamento romanesco di chi soffre di caldo

Quanto mai più adatta alla stagione estiva, fare la colla a Roma significa avere talmente tanto caldo al punto da diventare appunto come la colla: appiccicosi.

 

Cosa dice il romano quando soffre troppo di caldo

L’estate più calda degli ultimi anni sta entrando nel periodo agostano. I romani fanno i conti con temperature elevate che rendono difficile mettere il naso fuori casa. E nel bel mezzo dell’arsura il romano avrà sicuramente pronunciato questa frase, un lamento che esce spontaneo quando si soffre troppo di caldo: “Sto a fa’ la colla”. Nel dialetto romanesco l’espressione indica il fatto che la pelle diventa appiccicaticcia al punto da incollare quasi i vestiti che si indossano.

Come sopravvivere a Roma nei mesi estivi

Un modo curioso per manifestare la propria fatica a sopportare le alte temperature estive ma il romano sa come sopravvivere. L’ombra da ricercare, i parchi cittadini per stare sotto un albero, le serate dove uscire, con il Tevere che può aiutare a portare un po’ dirigenerante. E come molti, una volta arrivati a questo periodo, la sofferenza lascia il posto alla nostalgia e al fatto di dover aspettare diversi mesi prima di poter uscire in maniche corte.

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