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E se i cartoni dello studio Ghibli fossero in realtà di Roma?

foto di: Immagini prese dal web

Conosciamo tutti le storie raccontate dallo studio Ghibli, che solitamente sono ambientate in contesti asiatici, ma cosa succederebbe se fossero ambientate a Roma?

Tra i più bei film d’animazione di sempre

Sono probabilmente i film d’animazioni più famosi di sempre, quelli che lo Studio Ghibli ha realizzato nel corso degli ultimi quarant’anni. Dei cartoni animati che sono nati in Giappone, ma che hanno ottenuto un successo talmente grande, che la loro fama in poco tempo si è estesa in tutto il mondo.

Perfino la critica negli anni ha voluto premiarli, ma non solo ritenendoli come alcuni dei più film animati di sempre, ma anche assegnandogli dei prestigiosi riconoscimenti, come un premio Oscar e un Leone d’oro del Festival di Venezia.

Chiunque poi si è appassionato alle storie dei fantastici personaggi che vengono raccontate in questi cartoni e si è affezionato di conseguenza al loro creatore e regista principale, Hayao Miyazaki.

E se venissero ambientati a Roma?

A differenza di molti altri film d’animazione, quelli che sono stati realizzati dallo Studio Ghibli sono quasi sempre ambientati in dei contesti asiatici e principalmente in Giappone. Chissà però cosa sarebbe successo se le storie che racconta prendessero luogo a Roma.

Sicuramente avrebbero regalato delle grandi risate a chiunque. Basta pensare a “La città incantata”. È un cartone che racconta la storia di Chihiro, una ragazza che improvvisamente si trova a lavorare in una città termale per poter liberare i genitori da una maledizione, che li ha trasformati in dei maiali. Se fosse ambientato a Roma, Chihiro si sarebbe trovata probabilmente a lavorare in un albergo di Roma con la spa per poter salvare i propri genitori, che sono stati trasformati in dei cinghiali.

Oppure basta pensare al “Castello errante di Howl”, nel quale una giovane donna viene trasformata in una signora anziana e per poter tornare giocane è costretta a farsi aiutare da un elegante mago che vive in un castello movente. Se il cartone fosse ambientato a Roma, il castello sarebbe una villa romana nella quale si mangerebbe ogni giorno la carbonara e il mago sarebbe probabilmente un pariolino. Insomma ci sarebbe sicuramente tanto da ridere.

Un ultimo capolavoro al cinema

Sono tantissimi i film d’animazione che Hayao Miyazaki e lo Studio Ghibli hanno realizzato negli anni, ma sembra che presto smetteranno purtroppo di farli. Di recente Hayao Miyazaki ha annunciato il proprio ritiro, per cui d’ora in poi non usciranno più nuovi cartoni da parte sia.

Nonostante ciò ha voluto regalare a chiunque un suo ultimo capolavoro, ovvero “Il ragazzo e l’airone”. In Italia è uscito al cinema solamente qualche settimana fa e nelle sale è ancora in programmazione, infatti in questi giorni le sale dei cinema italiani si stanno riempendo di giovani e curiosi che vogliono vivere l’emozione di vedere sul grande schermo un suo capolavoro, anche se purtroppo per l’ultima volta.