Roma in bici: da San Pietro a Monte Mario, tra ferrovie dismesse e panorami mozzafiato
Esplorare Roma su due ruote è un’esperienza che unisce il fascino della storia alla scoperta di angoli verdi inaspettati. Se la tratta da[...]
L’hai mai vista? È un’enorme e antichissima rappresentazione di Roma, che mostra la città ai suoi tempi gloriosi, con tutte le sue strade e costruzioni. Puoi visitarla in un museo dedicato a lei sul Celio.
La “Forma Urbis” è una gigantesca mappa di Roma che è stata scolpita sul marmo ai tempi dell’imperatore Settimio Severo, esattamente tra il 203 e il 2011 d.C. Pare sia la più antica rappresentazione di sempre della città, infatti i romani gli sono molto affezionati, sebbene per diversi anni non siano riusciti a vederla.
È infatti dagli anni ’40 che la mappa non viene più esposta al pubblico. Adesso però torna a essere visibile a chiunque, dato che nel Parco Archeologico del Celio è stato inaugurato un museo appositamente per poterla ospitare. Si tratta del Museo della Forma Urbis.
Il Museo della Forma Urbis è una struttura che è stata inaugurata con l’apposito scopo di custodire l’enorme mappa, o meglio, ciò che ne rimane, dato che diversi suoi pezzi si sono purtroppo dispersi nel tempo.
Quella che tutti oggi possono vedere è infatti una rappresentazione frammentata della città, incompletata, a cui è stata quindi sovrapposta una seconda mappa di Roma, ovvero la Pianta Grande di Giovanni Battista Nolli. Quest’ultima è una rappresentazione della città che appartiene al 1748. È ricca di dettagli, dato che riporta tutte le strade della città e i suoi principali monumenti, infatti può essere molto utile a leggere la Forma Urbis.
L’inaugurazione del Museo della Forma Urbis è solamente un primo tassello di un progetto molto ambizioso che nei prossimi anni modificherà di molto il Parco Archeologico del Celio.
Tra le prossime modifiche sono previste infatti il recupero dell’ex Antiquarium Comunale, nonché il posto in cui è stata esposta la mappa prima che venisse nascosta al pubblico e poi portata al Celio, la risistemazione dal punto di vista della vegetazione del parco e infine la realizzazione di una passeggiata che collegherà il parco al Centro Archeologico Monumentale.
Esplorare Roma su due ruote è un’esperienza che unisce il fascino della storia alla scoperta di angoli verdi inaspettati. Se la tratta da[...]
C’è una Roma che non si attraversa soltanto: si segue, si ascolta, si lascia scorrere sotto le ruote.Il percorso che da Porta Portese[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Roma in bici: dalla Garbatella all’Isola Tiberina, un viaggio tra lotti storici e il cuore del fiume Pedalare attraverso Roma significa attraversare secoli[...]
Pedalare lungo la via Nomentana non significa solo percorrere una delle arterie storiche della Capitale, ma attraversare un vero e proprio corridoio temporale[...]
Se pensi che l’area tra la Casilina e la Prenestina sia solo un groviglio di auto, non hai ancora scoperto la spina dorsale[...]
Diciamoci la verità: chi abita o lavora tra l’Appio Latino e il Tuscolano sa che il traffico di Via Appia Nuova e della[...]
Davanti alla maestosa facciata di Villa Medici, sul viale della Trinità dei Monti, una fontana solitaria sfida la logica bellica. È la Fontana[...]
Spostandosi verso sud, lontano dalle cupole del centro, il panorama di Roma cambia drasticamente. Qui non si respira l’incenso barocco, ma l’energia dell’asfalto,[...]
Se esiste un luogo a Roma capace di stordire per la stratificazione dei suoi secoli, quel luogo è Piazza di Porta Maggiore. Non[...]
C’è un simbolo che unisce Piazza Venezia ai Musei Vaticani: è la Pigna. In un angolo del piazzale davanti alla Basilica di San[...]
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]
Fino al 6 gennaio, Piazza Navona si veste di magia! I mercatini natalizi sono tornati, tra luci, colori e bancarelle di ogni tipo.[...]
Maenza è un borgo della provincia di Latina, arroccato in un locale tra le montagne e il mare, con un centro storico curato[...]
Chiamato dai romani ‘El corridore’, è il passaggio nascosto tra Vaticano e Castel Sant’Angelo che ha salvato più di un Papa Una via[...]