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Ma i Lucchetti di Ponte MIlvio, che fine hanno fatto?


Il simbolo di una generazione di innamorati, che si è dichiarata amore eterno sul famoso Ponte Mollo romano, ora sono stati rimossi, ma perché e che fine hanno fatto?

La nascita della tradizione del lucchetto a Ponte Milvio

La nascita di questa tradizione, diffusa soprattutto tra gli adolescenti è relativamente recente e prende spunto dal film Ho voglia di te, del 2007, del regista Luis Prieto e tratto dall’omonimo libro di Federico Moccia uscito nel 2006. Il sequel del fortunatissimo film Tre metri sopra il cielo, riporta la storia d’amore tra “Step”, interpretato da Riccardo Scamarcio e “Gin”, Laura Chiatti, che innamoratisi l’uno dell’altro, scelgono di simboleggiare il loro amore con un lucchetto da attaccare a uno dei lampioni di Ponte Milvio e gettare la chiave nel Tevere, come promessa di eterno amore.

La moda dei lucchetti e la sua rimozione

Questa consuetudine romana, di attaccare un lucchetto al lampione di ponte Milvio per simboleggiare la promessa di amore eterno, è stata portata alla ribalta da questo film e quindi tantissime persone, soprattutto adolescenti, ma anche adulti di tutte le età, sull’onda dell’entusiasmo del film di Prieto, hanno deciso di replicare la scena tra Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti. La situazione però pochi anni fa era diventata pressoché insostenibile, con il lampione di ponte Milvio sommerso dai migliaia di lucchetti degli innamorati. Anche la decisione del Comune di Roma, nello stesso 2007 di installare delle catene per alleggerire il peso sul povero lampione, non è bastata a non provocare danni per l’eccessivo peso che gravava sul palo dell’illuminazione. Così nel 2012 è arrivata la decisione dell’amministrazione di rimuovere le catene e tutti i lucchetti presenti a Ponte Milvio.

E ora dove sono andati a finire i lucchetti?

Così i lucchetti d’amore di Ponte Milvio, una mattina di settembre del 2012 sono stati rimossi, con grande amarezza dello scrittore Moccia, ma soprattutto di tutti coloro che avevano fatto di quel luogo, un posto del loro cuore, un ponte su cui si erano promessi amore eterno. Ma niente paura, i lucchetti sono stati rimossi, ma non sono stati distrutti; stando alle dichiarazioni dell’allora assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma, le catene e gli altri lucchetti rimossi dovrebbero essere nei magazzini dell’amministrazione comunale, in attesa di un luogo dalla Sopraintendenza all’interno di qualche polo museale, per esporli al pubblico. Insomma anche i lucchetti moderni a Roma diventerebbero un pezzo da esporre al museo! Ma alla fine si sa al cuore e soprattutto all’amore non si comanda e ogni tanto qualche lucchetto a ponte Milvio continua a spuntare.

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