Piazza di Santa Maria Liberatrice: il salotto verde di Testaccio
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Le sue viuzze hanno così tanto da mostrare che lo rendono il posto perfetto in cui godersi una passeggiata all’insegna della leggerezza e immersi nella storia.
Si trova a metà strada tra due grandi città, ovvero Roma e Viterbo, ma nonostante ciò è il luogo perfetto per chi cerca la quiete perchè è totalmente avvolto nel verde della natura.
Sorge infatti a nord dei vulcanici Monti Sabatini e nei pressi del lago di Monterosi, uno specchio d’acqua le cui origini sono dovute all’eruzione del vulcano Sabatino. È quindi un piccolo angolo di paradiso per chi ama la natura incontaminata e un posto in cui potersi godere dei suggestivi tramonti oltre che delle belle escursioni.
Monterosi non è però solamente un luogo nel quale perdersi a contatto con la natura, ma è anche un paese storico, che viene riportato anche nei libri di scuola, dato che proprio lì secoli fa si sono svolti degli importanti avvenimenti.
Tra questi l’incontro tra Federico Barbarossa e Adriano IV e l’assassinio del messo di Papa Innocenzo X per mano dei sicari di Rinuccio Farnese.
Anche solo per l’importanza storica che ha, vale quindi davvero la pena andare a visitare Monterosi. Oltretutto le viuzze del suo centro storico nascondono due palazzi dal ricco patrimonio culturale e di conseguenza tutti da vedere.
Questi sono il Palazzo Cardinalizio e la Chiesa di Santa Croce. Il primo è una costruzione che è stata fatta ergere dai Farnese che in passato è stata abitata da degli illustri prelati, tra cui anche Papa Clemente VIII e Ippolito Aldobrandini. La seconda invece è una struttura religiosa del 1500 in pieno stile barocco. Meritano davvero un’occhiata.
Ogni occasione è quindi valida per andare a fare una gita fuori porta a Monterosi. Soprattutto in vista del periodo carnevalesco è ancora più bello farsi un giro tra le sue strade.
In particolare nella giornata del martedì grasso si può assistere a una sfilata allegorica davvero particolare, che prevede la presenza di una maschera unica nel suo genere, ovvero quella del re Papaglione. È un costume che rappresenta i vari simboli del comune di Monterosi e che sfila nel pomeriggio del martedì grasso per chiudere il periodo di festa e dare inizio alla quaresima.
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Molti di voi la conosceranno col nome di Arpino, altri non ne avranno mai sentito parlare, tuttavia questa città a (non proprio) mezz’ora[...]
Se pensate che pedalare a Roma significhi solo percorrere le sponde del Tevere o i sentieri della celeberrima Via Appia Antica, questo itinerario[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
Dimenticate la classica stazione balneare fatta di cemento e stabilimenti ammassati. Sabaudia è un’anomalia magnetica. Fondata nel 1934 nel cuore delle paludi pontine[...]
Conosci questa chiesa? Oltre a essere un edificio davvero maestoso, sia al suo interno che all’esterno, è custode di un antico dipinto che[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Una pedalata immersa nel verde che vi porterà lontano dal caos cittadino, pur rimanendo a pochi passi dal centro. La Valle della Caffarella[...]
Esplorare Roma in bici è una delle esperienze più affascinanti per vivere la Città Eterna da una prospettiva unica, unendo mobilità sostenibile e[...]
Lasciarsi alle spalle il traffico cittadino per immergersi in un viaggio nel tempo, dove l’asfalto cede il passo ai leggendari basoli romani. Questo[...]
Se c’è una cosa che Roma insegna, è che non bisogna mai fermarsi alle apparenze. In una città costruita su strati di storia[...]
Con i suoi 768 metri di altitudine, Rocca Priora è la “cima” dei Castelli Romani. Visitarla a maggio e giugno è una scelta[...]
Se esiste un luogo dove l’arte smette di essere statica per farsi materia viva e profumata, quel posto è Genzano di Roma. Ogni[...]
Arroccata su un trono di roccia vulcanica, Tolfa non è una gita fuori porta, è un viaggio in un altro mondo. Qui l’aria[...]