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A Roma l’estate inizia in musica!

foto di: Immagini prese dal web

Da oggi, lunedì 21 giugno, si apre a Roma la stagione estiva con la Festa della Musica 2021. La manifestazione, giunta alla ventisettesima edizione, è promossa da Roma Culture, Dipartimento Attività Culturali, realizzata in collaborazione con SIAE, con il supporto di Zètema Progetto Cultura e aderisce alla Festa della Musica del Ministero della Cultura, Associazione italiana per la Promozione della Festa della Musica: l’evento si svolge, infatti, su scala nazionale.

 

Romani in concerto

La partecipazione all’evento è libera e gratuita ed è estesa a musicisti, cantanti e appassionati di ogni genere musicale: Roma Capitale invita tutti, professionisti e amatori, a esibirsi in concerto per tutta la giornata (fino alle 24) presso esercizi pubblici con spazio all’aperto o presso ambienti privati che abbiano affacci esterni, come cortili, terrazze e logge (rispettando, ovviamente, le regole di buon vicinato e richiedendo l’autorizzazione condominiale, quando necessaria). L’unica clausola è, purtroppo, proprio questa: quest’anno, in ottemperanza alle restrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19, non sono permesse esibizioni in luoghi pubblici all’aperto quali piazze, strade e parchi comunali, poiché violerebbero il divieto governativo di assembramento. Nonostante questo, la Festa della Musica è come sempre incentrata sulla condivisione e sull’amore per la musica, godendo finalmente di un’occasione culturale dalle proposte variegate per andare incontro a ogni età e preferenza. Si può, infatti, partecipare sia come musicista che come semplice esecutore appassionato di ogni tipo di musica, dalla classica al reggae, dall’elettronica al pop.

 

Un evento europeo

La Festa della Musica che farà ballare tutto lo stivale in questo giugno 2021 è, in realtà, anche un’iniziativa internazionale: il primato dell’idea lo detiene l’ex Ministro della Cultura francese Jack Lang che, nel 1982, lanciò la manifestazione su scala nazionale in Francia. A partire dal 1985, dichiarato anno europeo della musica, sono diversi i Paesi europei ad aver aderito all’iniziativa: è lo spirito festoso di questa tradizione quello con cui Roma Capitale, nonostante le restrizioni da emergenza pandemica, ha deciso di accogliere il ritorno della Festa della Musica coinvolgendo più zone della città e spronando i cittadini a mettersi in gioco.

 

Il programma

Il vastissimo programma è ricco di eventi, performance musicali e artistiche visibili anche via streaming. È questo il caso di Tutto Cinema. Musica dal Teatro di Marcello, l’evento organizzato da Il Teatro di Roma – Teatro Nazionale e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Roma Tre Orchestra che inizierà alle 19.30 e sarà disponibile anche in diretta streaming sulla pagina Facebook di Culture Roma, sui siti www.culture.roma.it, www.culture.roma.it/festadellamusicaroma e sui canali social di Sovrintendenza e Teatro di Roma. Il concerto proporrà un viaggio tra le indimenticabili colonne sonore di film come Il Padrino, La vita è bella, C’era una volta in America, composte dai quattro Premi Oscar italiani Nino Rota, Nicola Piovani, Ennio Morricone e Dario Marianelli. Sulla scena del teatro di Marcello, eseguiranno i brani i musicisti Pietro Roffi, alla fisarmonica, e Flavio Nati, alla chitarra. Un altro evento da segnalare ha come cornice la bellissima Villa Celimontana presso la quale, dalle 16 in poi, si alterneranno i concerti-saggio delle scuole musicali nell’ambito della manifestazione Village Celimontana. Anche Villa Mercede è in musica, grazie al patrocinio delle Biblioteche di Roma. Il cartellone degli appuntamenti coinvolge anche concerti e Djset presso Ambasciate e Accademie. Al Pigneto, invece, ampia scelta per gli amanti di Jazz, Funk, Disco e RnB: dalle 18, il cocktail bar “Quello” si animerà di selezioni di Black Music e Funky; gli appassionati di classica possono però restare in zona Pigneto perché, alle 18.30, comincia Poesie intonate, un concerto di esecuzioni del repertorio classico eseguite dalla violinista Stefania Piarulli come sottofondo alle poesie di Roberto Maggi.