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No non preoccupatevi, non abbiamo bevuto né siamo reduci da una serata alcolica; tutti noi sappiamo che Roma è Caput Mundi e in quanto tale riassume in sé un po’ tutto il mondo e infatti nel quartiere Flaminio, a due passi dalla linea del tram, c’è una via in cui si respira aria british, voi sapete dov’è?
Se state pensando che adesso vi parleremo dei vari pub inglesi o di tradizione britannica che si trovano a Roma ci dispiacerà deludervi. Quello di cui vogliamo parlarvi oggi è proprio un’intera via, pedonale, in cui le auto non possono entrare e dove se andrete, vi sembrerà di aver viaggiato nello spazio per migliaia di chilometri. Siamo infatti in via Bernardo Celentano, nel quartiere Flaminio a due passi dal Tevere e dal mitico Stadio Flaminio. Appena varcherete le sue barriere per non far accedere le auto vi sembrerà di essere magicamente trasportati in una via del quartiere Chelsea di Londra.
No no, non fraintendeteci, si parlerà ancora italiano, c’è un hotel lì vicino, quindi se magari sentirete parlare in inglese saranno gli ospiti dell’albergo, ma non preoccupatevi, qui è ancora territorio italiano. La particolarità di queste abitazioni è la loro differenza rispetto a tutto il restante panorama urbano; queste casette infatti sono al massimo di due piani, a differenza degli enormi palazzi che le circondano e hanno, come le case inglesi, cancelletto in ferro battuto e pochi gradini prima di entrare all’interno della casa vera e propria. Un perfetto stile inglese a Roma.
Parafrasando un detto romano, “la cosa più bella di Milano è er treno pe’ Roma”, perché portare questo stile inglese nella Capitale? Uno dei più grandi sindaci della storia della città Ernesto Nathan, aveva fatto varare dalla propria giunta un piano regolatore che imponeva questo stile a tutta questa zona, che all’epoca era poco urbanizzata. Si cominciò proprio da qui e si costruì per un po’ finché poi la speculazione edilizia e l’allargamento della città portò a far rimanere solo questa via così caratteristica e unica. L’architetto che portò a termine questa via è Quadrio Pirani che le progettò e realizzò proprio come voleva il sindaco romano. Ad oggi resta però solo questa via rimane superstite di quel progetto e per capire ancora di più la sua unicità basti pensare che mentre Roma conosce questo angolo british come la Piccola Londra, i suoi abitanti invece la chiamano familiarmente “vialetto”.
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