Roma in bici: da San Pietro a Monte Mario, tra ferrovie, fornaci storiche e panorami mozzafiato
Esplorare Roma su due ruote è un’esperienza che unisce il fascino della storia alla scoperta di angoli verdi inaspettati. Se la tratta da[...]
In una via del centro di Roma sembra di essere di fronte a un bivio di un bosco dato che le indicazioni stradali sono segnalate con il legno, merito di un noto artista capitolino
A due passi da piazza Navona in via dei Pianellari, mentre si passeggia in centro, ci imbattiamo in segnali stradali indicati con il legno. Quello che sembra un bivio presente in un bosco è invece un tratto davvero particolare di questa viuzza della Capitale. Merito del famoso artista Ferdinando Codognotto, proprietario della bottega-laboratorio aperta da 60 anni. È uno degli esponenti più importanti nel panorama culturale mondiale dato che le sue opere lignee sono presenti in collezioni pubbliche e private in Europa, in America e in Giappone.
Sulla parete di fianco all’entrata della bottega si possono vedere foto e articoli di giornale che parlano delle sue opere. Ad esempio, sono stati immortalati i momenti con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con il Papa Wojtyla Giovanni Paolo II. Nel 2018 ha realizzato una scultura lignea che è stata utilizzata per il Premio Virna Lisi che è stato assegnato a Claudia Gerini con la premiazione che è avvenuta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nel corso di una cerimonia condotta da Massimo Ghini.
Nel settembre 2015 è nata anche la Fondazione Luigina e Ferdinando Codognotto con l’esposizione dei lavori più celebri e allestimento di laboratori per i ragazzi che hanno voglia di scoprire come lavorare il legno, come si legge sul sito dell’artista. La Fondazione si pone come obiettivi finalità esclusivamente culturali attraverso la promozione e la realizzazione di iniziative di studio e di ricerca nell’area delle arti figurative ed in specie della scultura quale più alta espressione del sentire umano nel rapporto con la cultura, la scienza e la tecnologia. Si trova a poca distanza dal laboratorio sempre in via dei Pianellari.
Esplorare Roma su due ruote è un’esperienza che unisce il fascino della storia alla scoperta di angoli verdi inaspettati. Se la tratta da[...]
C’è una Roma che non si attraversa soltanto: si segue, si ascolta, si lascia scorrere sotto le ruote.Il percorso che da Porta Portese[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Roma in bici: dalla Garbatella all’Isola Tiberina, un viaggio tra lotti storici e il cuore del fiume Pedalare attraverso Roma significa attraversare secoli[...]
Pedalare lungo la via Nomentana non significa solo percorrere una delle arterie storiche della Capitale, ma attraversare un vero e proprio corridoio temporale[...]
Se pensi che l’area tra la Casilina e la Prenestina sia solo un groviglio di auto, non hai ancora scoperto la spina dorsale[...]
Diciamoci la verità: chi abita o lavora tra l’Appio Latino e il Tuscolano sa che il traffico di Via Appia Nuova e della[...]
Davanti alla maestosa facciata di Villa Medici, sul viale della Trinità dei Monti, una fontana solitaria sfida la logica bellica. È la Fontana[...]
Spostandosi verso sud, lontano dalle cupole del centro, il panorama di Roma cambia drasticamente. Qui non si respira l’incenso barocco, ma l’energia dell’asfalto,[...]
Se esiste un luogo a Roma capace di stordire per la stratificazione dei suoi secoli, quel luogo è Piazza di Porta Maggiore. Non[...]
C’è un simbolo che unisce Piazza Venezia ai Musei Vaticani: è la Pigna. In un angolo del piazzale davanti alla Basilica di San[...]
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]
Fino al 6 gennaio, Piazza Navona si veste di magia! I mercatini natalizi sono tornati, tra luci, colori e bancarelle di ogni tipo.[...]
Maenza è un borgo della provincia di Latina, arroccato in un locale tra le montagne e il mare, con un centro storico curato[...]
Chiamato dai romani ‘El corridore’, è il passaggio nascosto tra Vaticano e Castel Sant’Angelo che ha salvato più di un Papa Una via[...]