Natale a Roma è tutta ‘na poesia, Belli, Trilussa e Zanazzo e cosi sia!
Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
Segnava l’inizio di un lungo periodo di attesa che scongiurava la rovina del raccolto e l’arrivo degli spariti maligni. Ma in cosa consisteva questa festività?
Si svolgeva nelle giornate del 24, del 25 e del 26 gennaio e attraverso alcuni rituali, invocava le divinità Cerere e Tellus, affinchè nei campi potessero esserci un rigoglioso raccolto. Era infatti una festa agreste e si svolgeva sia nei campi che nei villaggi.
Oggi viene spesso confusa con la simile Sementivae, che a volte si svolgeva nello stesso periodo in cui c’era la Paganalia, ma a differenza di quest’ultima festa celebrava il periodo della semina e si celebrava nel momento esatto in cui nei campi venivano deposti i semi per coltivare le piante. La Paganalia festeggiava invece la fertilità del campo in sè. Anche per questo motivo aveva come divinità da onorare Cerere e Tellus, che a loro modo erano protettrici della fecondità.
Tellus era la dea della fecondità e colei che proteggeva dai terremoti e nel corso della Paganalia veniva onorata attraverso il sacrificio di una scrofa gravida, che rappresentava la fertilità della terra.
Cerere invece rappresentava la forza vitale dei semi, per cui nel corso della festa venivano prodotte e consumate tante torte a base di cereali, in modo particolare di farro, il più consumato a quei tempi.
Questi erano i riti principali che si svolgevano nel corso della festa, ma in realtà tante altre erano le celebrazioni che si facevano nella Paganalia. Una di queste consisteva nel dare da bere alle stesse divinità, versando del vino su un altare.
Sembra però che Celere e Tellus non erano le sole divinità che venivano venerate nel corso della festa. Insieme a loro vi erano altre dodici divinità minori, che aiutavano le dee a conservare il raccolto dopo la semina.
Durante la Paganalia venivano invocate e poi celebrate attraverso degli altri rituali, come appunto il versamento del vino. Erano molto importanti per i romani per cui anche loro venivano onorate.
Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
Opere d’arte che non trovi nei musei ma a pochi passi dai vicoli della città eterna. Roma, un museo a cielo aperto Roma[...]
Tra palazzi storici e chiese dimenticate, dove l’arte si svela solo a chi sa cercarla, ma la bellezza di Roma è anche questa,[...]
Conosci questa figura divina? Per molti era l’ultima spiaggia, ma per gli imperatori era la protettrice di qualcosa di più grande: il loro[...]
A Roma non manca niente e, se ami il brivido, stiamo per proporti delle esperienze più suggestive di sempre: resterai esterrefatto! Location da[...]
Roma oltre ad ai suoi monumenti che risalgono all’antichità è famosa per le sue fontane che si ritrovano in quasi tutte le piazze[...]
Volcanalia era un’antica festività dedicata al dio del fuoco e dei vulcani, Vulcano. Si celebrava dal 23 al 25 Agosto ed era un[...]
Un luogo storico di Roma dove la magia della scena incontra leggende di spettri e capolavori immortali. Un gioiello nel cuore di Roma[...]
Guerra, uno dei primi assedi di Roma; i romani erano passati per la prima volta da sudditi a cittadini, dopo aver cacciato l’ultimo[...]
Dal 19 al 23 luglio si tenevano nell’antica Roma le Lucaria, festività in onore della dea dei boschi: vi raccontiamo da cosa hanno[...]
Proprio così, sulla faccia della nostra bellissima terra, non c’è una sola Roma, ma tra grandi e piccole città, villaggi rurali e località[...]
Sebbene oggi la città di Roma possa fare i conti con qualche problema legato alla continua manodopera, gli antichi romani vantano il primato[...]
Il 23 giugno i Romani antichi celebravano Fors Fortuna, spirito del caso e del destino. Un rituale notturno che sa di mistero e[...]
“Poemi di Terra Nera” è una mostra che trasforma la Galleria Borghese in un dialogo tra antico e contemporaneo. Fino al 14 settembre,[...]
Le Vestalia erano le feste dedicate alla dea del focolare dove ardeva il fuoco sacro di Roma senza nessuna interruzione. Ecco in cosa[...]