Fiori, gatti e poeti: il fascino romantico del Cimitero degli Inglesi
All’ombra della Piramide Cestia, protetto da alte mura che sembrano fermare il rumore del traffico di Testaccio, si nasconde un giardino che non[...]
La Chiesa di San Giuseppe alla Lungara si trova a Roma nel rione Trastevere, costruita nel corso del Settecento presenta all’interno numerosi dipinti di prestigio e una struttura architettonica a due ordini
La Chiesa di San Giuseppe alla Lungara si trova a Roma nel rione Trastevere. L’edificio fu costruito durante il pontificato di Clemente XII nel 1734, su un progetto realizzato dall’architetto Ludovico Rusconi Sassi e e su commissione della Congregazione dei Padri Pii Operai, per poi essere sottoposto a vari restauri nel corso dell’Ottocento, in particolare la ricostruzione della cupola. I lavori furono realizzati da Cipolla a metà del secolo.
La facciata della chiesa è a due ordini architettonici con una trabeazione barocca, e ai lati quattro lesene, che si ripetono nell’ordine superiore, con capitelli ionici. La sacrestia conserva un busto marmoreo di Clemente XI e nel soffitto un dipinto che vede raffigurato Il trionfo della Chiesa del Rossi. Annesso alla chiesa si trova il convento, costruito negli anni 1760-1764 da Giovanni Francesco Fiori, con una bella facciata ricca di elementi decorativi.
L’interno della Chiesa di San Giuseppe alla Lungara si presenta a pianta ottagonale con due cappelle laterali. Quella di destra contiene la pala che raffigura la Deposizione dalla Croce, opera di Niccola Ricciolini. A dominare l’altare maggiore è il dipinto di Mariano Rossi Il sogno di san Giuseppe. Sulle pareti laterali del piccolo presbiterio si trovano due dipinti ad olio su tela inseriti all’interno di semplici cornici marmoree, entrambi sempre opera di Mariano Rossi e con raffigurate le scene bibliche de L’adorazione dei magi e de La strage degli innocenti.
All’ombra della Piramide Cestia, protetto da alte mura che sembrano fermare il rumore del traffico di Testaccio, si nasconde un giardino che non[...]
Se esiste un luogo a Roma dove la polvere dei secoli ha il sapore di carciofi fritti e acqua di fiume, quel posto[...]
Se pensate che Roma sia solo marmo bianco e rovine imperiali, non avete ancora varcato i cancelli di Villa Torlonia. Situata lungo la[...]
Per il nono episodio del nostro viaggio alla scoperta della Capitale su due ruote, ci immergiamo nel quadrante nord-ovest di Roma. Questa volta[...]
Il monumento ‘perfetto’ che nasconde una cripta, una croce e il punto esatto in cui è nata la Roma moderna. Mentre tutti si[...]
Perché chiamarlo ‘piccolo Colosseo’ è l’errore più pigro che puoi fare (e cosa c’è dietro quelle finestre rinascimentali). Se c’è un monumento che[...]
Esplorare Roma su due ruote è un’esperienza che unisce il fascino della storia alla scoperta di angoli verdi inaspettati. Se la tratta da[...]
C’è una Roma che non si attraversa soltanto: si segue, si ascolta, si lascia scorrere sotto le ruote.Il percorso che da Porta Portese[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Roma in bici: dalla Garbatella all’Isola Tiberina, un viaggio tra lotti storici e il cuore del fiume Pedalare attraverso Roma significa attraversare secoli[...]
Pedalare lungo la via Nomentana non significa solo percorrere una delle arterie storiche della Capitale, ma attraversare un vero e proprio corridoio temporale[...]
Se pensi che l’area tra la Casilina e la Prenestina sia solo un groviglio di auto, non hai ancora scoperto la spina dorsale[...]
Diciamoci la verità: chi abita o lavora tra l’Appio Latino e il Tuscolano sa che il traffico di Via Appia Nuova e della[...]
Davanti alla maestosa facciata di Villa Medici, sul viale della Trinità dei Monti, una fontana solitaria sfida la logica bellica. È la Fontana[...]
Spostandosi verso sud, lontano dalle cupole del centro, il panorama di Roma cambia drasticamente. Qui non si respira l’incenso barocco, ma l’energia dell’asfalto,[...]