Subiaco, tra natura e storia con il suo antico monastero
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]
La fontana delle anfore si trova da pochi anni in piazza Testaccio, scopriamo la sua particolare forma e le sue caratteristiche architettoniche.
In piazza Testaccio si trova la fontana delle anfore. Inaugurata nel 1927, fu trasferita pochi anni dopo in piazza dell’Emporio mentre al suo posto fu collocato il mercato rionale, per problemi strutturali legati alla stabilità del terreno. Questo fino al 2014 quando sono iniziati i lavori per consentire al monumento di essere di nuovo posizionato nel luogo originario con l’inaugurazione che avvenne l’anno successivo. Il materiale con cui fu costruita è interamente il travertino.
La scelta dell’anfora rimanda al simbolo del rione che la ospita, che affonda le radici nella storia antica dell’area dato che qua si trovavano i magazzini di deposito delle anfore di terracotta contenenti le forniture di vino e olio destinate alla città. I cocci furono ammassati dato che non erano riutilizzabili, soprattutto quelli che raccoglievano e conservavano l’olio, e andarono così a formare fino ai tempi del Medioevo una collina alta fino a 35 metri che fu chiamata Testaccio.
Sette gradini sorreggono una piattaforma circolare con un elemento conico composto da una serie di anfore addossate le une sulle altre. L’acqua alla base si riversa in quattro vasche rettangolari. L’intera fontana è circondata da dodici colonnine in pietra, poste su diversi livelli. Rivolta verso l’esterno della composizione, si trovava un’ulteriore anfora in bassorilievo, dalla cui pancia usciva una cannula con funzione di fontanella dalla quale fosse possibile bere. Si trattava del primo caso di composizione integrata fontana ornamentale-abbeveratoio anche se in passato erano stati fatti più tentativi.
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]
Fino al 6 gennaio, Piazza Navona si veste di magia! I mercatini natalizi sono tornati, tra luci, colori e bancarelle di ogni tipo.[...]
Maenza è un borgo della provincia di Latina, arroccato in un locale tra le montagne e il mare, con un centro storico curato[...]
Chiamato dai romani ‘El corridore’, è il passaggio nascosto tra Vaticano e Castel Sant’Angelo che ha salvato più di un Papa Una via[...]
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Un viaggio nel cuore nascosto dell’arena più famosa al mondo, tra storia, segreti e ingegneria romana. I sotterranei del Colosseo rappresentano una[...]
Il posto perfetto in cui concedersi una piacevole gita fuori porta lontani dal caos cittadino e avvolti dal verde della natura. Sei già[...]
Un’oasi di verde, arte e musica a due passi dal Colosseo, Roma non è solo la città dei monumenti imponenti e delle piazze[...]
Tra Foro Romano e Colosseo, una delle chiese più antiche di Roma che unisce fede, arte e storia millenaria. Roma è una città[...]
Numeri, curiosità e statistiche sulle bellezze con i giochi d’acqua che decorano la città eterna. Roma è la città delle fontane, monumenti[...]
L’hai mai visitata? Conosciuta anche come “Chiesa Nuova”, Santa Maria in Vallicella è uno scrigno di tesori artistici e spirituali. Le sue opere[...]
Il gioiello medievale a due passi dal Laterano è il chiostro di San Giovanni in Laterano. Questo chiostro è considerato un capolavoro dell’arte medievale[...]
Conosci questa chiesa? Oltre a essere un edificio davvero maestoso, sia al suo interno che all’esterno, è custode di un antico dipinto che[...]
Una delle fontane più piccole e misteriose di Roma, tra leggende popolari, aneddoti rinascimentali e curiosità romane Origine e leggenda del “facchino ubriaco”[...]
Nel cuore del quartiere Coppedè, una fontana surreale tra arte, simboli e musica rock, quante curiosità e ispirazione targata Roma. Dove si trova[...]