Vicino Roma, Lenola, medaglia d'oro al merito civile per la Resistenza | Roma.Com

Vicino Roma, Lenola, medaglia d’oro al merito civile per la Resistenza

Lenola è un piccolo borgo della provincia di Latina, medaglia d’oro al merito civile per la resistenza dei suoi cittadini durante la Seconda Guerra Mondiale e con un panorama definito come il più bello d’Italia dal re Vittorio Emanuele III

Un panorama mozzafiato e la medaglia d’oro al merito civile

Lenola è un grazioso borgo collinare che si trova in provincia di Latina e si trovava storicamente al confine settentrionale tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli. Sul territorio del suo piccolo comune si ergono diversi rilievi dei monti Ausoni e degli Aurunci che si allargano gradualmente fornendo al visitatore uno scenario mozzafiato, definito da Re Vittorio Emanuele III come il più bel panorama d’Italia. Il paese ha ricevuto la medaglia d’oro al merito civile per la resistenza e per i sacrifici umani durante la Seconda Guerra Mondiale e la cerimonia di consegna si tenne il 25 aprile 2005 a Roma nel cortile del Quirinale in occasione del 60° della Liberazione, alla presenza delle più alte cariche politiche e militari dello Stato.

La storia del borgo, dal Medioevo alla Seconda Guerra Mondiale

Nel Medioevo si ha notizia di una centro fortificato chiamato Inola ed Enula, come risulta dalle pergamene dell’archivio di Montecassino e sembra derivare da una pianta medicativa che è divenuta il simbolo del borgo. Verso la metà del Duecento il nucleo abitato ebbe una fase di espansione all’esterno dell’originaria cinta di mura: si venne a creare così un borgo intorno alla nuova chiesa di S. Maria Assunta e alla vicina sede dell’Università (Comune) di Lenola che fu anche coinvolta nello Scisma d’Occidente che nel conclave di Fondi del 20 settembre 1378 portò all’elezione di Clemente VII in contrapposizione a papa Urbano VI. Nel periodo barocco e rinascimentale fu vittima diverse volte del fenomeno del brigantaggio che riprese anche dopo l’Unità d’Italia. Pesante è stato il tributo che Lenola, bombardata ben 5 volte dal gennaio al maggio del 1944 e in gran parte distrutta, ha pagato durante il secondo conflitto mondiale: 119 morti, tra civili e soldati, e decine di feriti.

I monumenti, dal santuario alla scalinata della Pace

A Lenola è visitabile il  Santuario Madonna del Colle, basilica minore dal  2015. Fu edificato per ricordare l’apparizione mariana avvenuta, secondo la tradizione, nella notte fra il 14 e 1l 15 settembre 1602 al giovane Gabriele Mattei. Di recente costruzione è la Scalinata della Pace, museo a cielo aperto progettato e realizzato dallo scultore e architetto lenolese Giuseppe (Peppino) Quinto con il patrocinio del Comune e il supporto di numerosi artisti italiani e stranieri, che inviarono i disegni serviti come base per i mosaici eseguiti da Bruno Ammann e il Teatro all’aperto, nel Parco Mondragon, su progetto sempre di Giuseppe (Peppino) Quinto.

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