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Vasanello è un borgo medievale della Tuscia, dominato fino all’Unità d’Italia da famiglie nobiliari della zona, centro dedito alla ceramica e con un importante edificio religioso al suo interno
Vasanello è un piccolo borgo in provincia di Viterbo. Le prime documentazione storiche risalgono al tardo Medioevo quando i Longobardi donarono al papa il territorio che poi divenne Patrimonio di San Pietro in Tuscia. Il primo nucleo del castello baronale fu costruito sotto il dominio della famiglia Orsini, alla fine del XIII secolo per poi passare sotto il controllo di un’altra famiglia nobiliare che ebbe grande notorietà nella zona, i Colonna, fino al 1700, quando finì nelle mani dei Colonna-Barberini di Sciarra finché non cadde lo Stato Pontificio.
Il principale edificio religioso di Vasanello è la chiesa di Santa Maria Assunta, eretta sui resti di un tempio pagano. Diviso in tre navate con un presbiterio e due affreschi con influssi bizantini presenti nelle absidi minori. All’interno anche una tavola con la santa e la fonte battesimale del ‘500. Spiccano i capitelli romanici che sono ornati con disegni geometrici, animali fantastici e foglie d’acanto. Nell’abside di destra è collocata l’imponente urna processionale in stile barocco di legno dorato datata 1735 che per circa un secolo ha custodito le spoglie di san Lanno.
Il Palazzolo è stato abitato sin dall’età repubblicana dell’Antica Roma se non da tempi più remoti, dato che Vasanello era in origine un centro falisco. L’abitato di Palazzolo fu sede in antichità, e poi anche nel periodo medioevale, di importanti officine ceramiche che, sfruttando la presenza di cave di argilla rossa, producevano pregevoli terrecotte per uso domestico, attività che il borgo sta cercando di valorizzare con la creazione di un museo della ceramica presso il castello Orsini, con un giardino medievale in atto di conservazione.
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