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È una mostra molto suggestiva perché espone dei disegni che sono stati realizzati da una serie di persone che oggi vengono indicate come “gli ultimi della società” e che sono gli esponenti della cosiddetta “art brut”. Chiunque può vederla fino al 19 maggio a Villa Medici. Ti piacerebbe andarla a vedere?
“Epopee Celesti” è una mostra d’arte che in questi giorni sta prendendo vita a Villa Medici e che sta emozionando chiunque gli fa visita perchè espone dei quadri davvero suggestivi, quelli degli artisti che da qualche tempo vengono chiamati identificati come gli esponenti dell'”art brut”.
Sarà possibile vederli fino al 19 maggio. Sono in totale centottanta dipinti e arrivano tutti dalla collezione di Bruno Decharme.
“Epopee Celesti” è quindi una mostra sull’art brut, un movimento artistico che è stato etichettato come tale nel 1945. Si traduce in italiano come “arte brutta” e coinvolge le opere d’arte che sono state realizzate negli anni da coloro che oggi si possono definire gli ultimi della società.
Persone quindi che senza nessuna istruzione artistica hanno realizzato dei dipinti, degli oggetti artistici, senza ispirarsi a nessun movimento, ma semplicemente dando sfogo alle loro emozioni e in modo particolare alla sofferenza. Per questa ragione la mostra è particolarmente suggestiva.
Nel percorso quindi non sono quindi esposti solamente dei ritratti oppure dei paesaggi, ma di tutto, dai disegni di amuleti, a quelli delle scene di violenza, a quelli dei fantasmi che abitano nella mente di queste persone.
Tutto questo prende vita nel cuore di Villa Medici, ovvero in una struttura che si erge sulla collina del Pincio e che ospita l’Accademia di Francia, un istituto nato per ospitare i giovani artisti, che è nato nel 1803.
È talmente affascinante che si può perfino visitare.
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