Virgilio Retrosi e Cambellotti, due maestri della ceramica in mostra a Villa Torlonia | Roma.Com

Virgilio Retrosi e Cambellotti, due maestri della ceramica in mostra a Villa Torlonia

L’artista e artigiano Virgilio Retrosi protagonista della mostra visitabile ai Musei di Villa Torlonia in cui è spiegata la collaborazione con il maestro Duilio Cambellotti

Cambellotti e Virgilio, il loro incontro per un’occasione speciale per Roma e l’Italia

La casina delle Civette di Villa Torlonia ospitano fino al 2 giugno la mostra dal titolo Nel segno di Cambellotti: Virgilio Retrosi artista e artigiano. Un percorso espositivo dedicato al romano con i 14 piatti da parata dedicati ai Rioni storici della Capitale. Il suo esordio nel 1911 come ceramista alla mostra dell’Agro Romano che fu curata dallo stesso Cambellotti nell’ambito dell’Esposizione internazionale per le celebrazioni dell’unificazione del Regno d’Italia e la proclamazione di Roma come Capitale.

Non solo la ceramica, la lunga attività di promozione turistica di Retrosi in mostra a Villa Torlonia

In contemporanea all’attività di ceramista e decoratore, Retrosi si dedica alla grafica applicata insegnando alla Scuola Preparatoria delle Arti Ornamentali di Roma, realizzando bozzetti per francobolli, manifesti e cartoline e avviando una proficua collaborazione con l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo. Una mostra che evidenzia la vicinanza del linguaggio di Retrosi con quella di Cambellotti, con un ricco spazio a opere inedite che appartengono a collezioni private.

Un’artista versatile e abile nella grafica, laboratori per le scuole per imparare a utilizzare i materiali

Le numerose e diverse tipologie di opere elaborate da Virgilio testimoniano la versatilità, la fantasia e la particolare qualità grafica che appartengono all’artista capitolino. Nel corso della mostra, per le scuole e le famiglie, sono in programma laboratori didattici dedicati alla fase preparatoria finalizzata alla realizzazione dei manufatti in ceramica con approfondimenti sulle diverse tecniche utilizzate: grafite e pastelli colorati, inchiostro di china, acquerello e tempera. Si tratta di un’iniziativa preziosa per imparare a gestire materiali e acquisire una manualità che all’interno del programma scolastico è spesso messa da parte e non inserita.

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