La Chiesa dei Santi Angeli Custodi, le sue ricche decorazioni e la sua recente storia | Roma.Com

La Chiesa dei Santi Angeli Custodi, le sue ricche decorazioni e la sua recente storia

In piazza Sempione si trova la Chiesa dei Santi Angeli Custodi, dalla facciata monumentale e dall’interno ricco di decorazioni, la sua storia quasi centennale

La Chiesa dei Santi Angeli Custodi, la sua costruzione

La Chiesa dei Santi Angeli Custodi si trova in piazza Sempione a Roma nel quartiere Monte Sacro. Costruita tra il 1924 e il 1925, su progetto dell’architetto Gustavo Giovannoni e realizzata dal Consorzio Città Giardino Aniene, cui succedette l’Istituto Autonomo delle Case Popolari, con l’importante contributo di papa Pio XI con l’offerta di un milione di lire. La chiesa è sede parrocchiale e affidata alla congregazione dei Chierici Regolari Minori. Dal 1965 è sede del titolo cardinalizio dei Santi Angeli Custodi a Città Giardino. La chiesa fu visitata da papa Giovanni Paolo II il 6 aprile 1986 e deve il suo nome per ricordare la chiesa dei Santi Angeli Custodi al Tritone che doveva essere demolita verso la fine degli anni venti.

La Chiesa dei Santi Angeli Custodi, l’esterno

All’esterno l’edificio si presenta con un’impostazione monumentale e classicheggiante con tanto di cupola, la facciata è divisa in due ordini, separati dalla scritta Angelis custodibus che testimonia a chi è intitolato. Troviamo poi un rosone sotto il timpano, un portale arricchito da colonne, architrave e baldacchino nell’ordine inferiore. Sono tante le iniziative che si svolgono all’interno del plesso e legate alla chiesa, dall‘oratorio al gruppo di scout, un modo per aggregare le nuove generazioni e consentire loro di crearsi un gruppo e fare socialità.

La Chiesa dei Santi Angeli Custodi, l’interno

L’interno è ricco di decorazioni, dagli affreschi della cupola, realizzati da Aronne Del Vecchio nel 1962, con la rappresentazione di Angeli adoranti, dell’Arcangelo Michele e dell’Arcangelo Raffaele, della Santissima Trinità e del Paradiso degli angeli. L’altare maggiore è decorato da immagini di angeli e da due scritte, che rivelano la loro presenza nella vita degli uomini. Le cappelle sono dedicate alla Madonna della misericordia e al Santissimo crocifisso e hanno come autore Michele De Angelis.

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