Villa Sciarra: il giardino di Monteverde con le statue arrivate dalla Lombardia
Un parco di poco più di sei ettari alle spalle del Gianicolo, con fontane, una voliera, un tempietto e le statue settecentesche comprate[...]
La chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini contiene opere barocche e una cripta davvero particolare che richiama molti visitatori: ecco la storia dell’edificio

La chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini è una delle più suggestive tra le centinaia di chiese che abbelliscono la Capitale. Situata nella via Veneto, fu fatta costruire nei pressi di Palazzo Barberini da Papa Urbano VIII in onore del fratello, il Cardinale Antonio Barberini, su progetto dell’architetto pontificio Michele da Bergamo ed è tutt’ora conservata all’interno della chiesa la tomba del Cardinale, di fronte all’altare maggiore, con incise le parole in latino Qui giace polvere, cenere e niente. Un campanile e un grande convento furono demoliti nel XIX secolo, durante la costruzione di Via Veneto.

Vi si accede attraverso una scalinata con una facciata in mattoni e lesene in pietra bianca. L’interno è a una sola navata con cappelle impreziosite da reliquie e dipinti. Tra le numerose opere d’arte da ammirare sono l’Assunzione di Liborio Coccetti sulla volta a botte, La Concezione di Gioacchino Bombelli sull’altare maggiore, il San Michele Arcangelo di Guido Reni; Sant’Antonio da Padova resuscita un morto di Andrea Sacchi e San Francesco d’Assisi sorretto dall’Angelo dopo le stimmate del Domenichino. Il trionfo del Barocco in queste opere risalenti al 1600 e 1700 e conservate all’interno della chiesa, in una sorta di museo sacro da ammirare nel silenzio della contemplazione e della preghiera.

Nei sotterranei, si trova la suggestiva cripta, l’antico cimitero dei cappuccini, costituita da cinque cappelle, decorate con i teschi e le ossa di 4000 frati, raccolte tra il 1528 e il 1870 e i cui ornamenti formano rosoni, stelle, fiori, lampade e croci. Ogni cappella porta il nome delle ossa con cui sono stati eseguiti i decori e contiene, secondo la tradizione, terra santa trasportata dalla Palestina o da Gerusalemme. Il messaggio che traspare è quello di esorcizzare la morte ed evidenziare la fazione contenitore del corpo, in contrapposizione all’immaterialità dell’anima.

Un parco di poco più di sei ettari alle spalle del Gianicolo, con fontane, una voliera, un tempietto e le statue settecentesche comprate[...]
È l’unica isola del Tevere nel tratto urbano, è lunga poco meno di trecento metri e ci si arriva da due ponti antichi.[...]
Roma in bicicletta permette di collegare luoghi che sulla mappa sembrano appartenere a città completamente diverse. In questa nuova puntata di “Un’altra Roma[...]
Un viaggio nel cuore nascosto dell’arena più famosa al mondo, tra storia, segreti e ingegneria romana. I sotterranei del Colosseo rappresentano una[...]
Roma vista dalla bicicletta cambia prospettiva. Luoghi che attraversiamo ogni giorno diventano tappe, dettagli che normalmente scorrono fuori dal finestrino iniziano a farsi[...]
Roma cambia completamente quando cala il sole. Il traffico si riduce, le temperature diventano più piacevoli e soprattutto i monumenti illuminati trasformano il[...]
Sono il servizio pubblico più usato della città e quello di cui si sa di meno. Da dove arrivano, quanti ne restano e[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Sul Celio, a pochi minuti dal Colosseo, c’è una delle chiese più antiche e più strane di Roma. Ed è famosa per un[...]
Il nome del piazzale davanti a Termini non ha niente a che fare con il Rinascimento. Racconta una sconfitta militare che l’Italia preferì[...]
Un viaggio nelle profondità di Roma tra fede, arte e archeologia Un tesoro nascosto sotto la Capitale Roma non smette mai di sorprendere.[...]
Chiamato dai romani ‘El corridore’, è il passaggio nascosto tra Vaticano e Castel Sant’Angelo che ha salvato più di un Papa Una via[...]
Situata all’interno del Parco dei Castelli Romani c’è una chicca che, per chi voglia fare poco più di mezz’ora di strada in auto[...]
Un’oasi di verde, arte e musica a due passi dal Colosseo, Roma non è solo la città dei monumenti imponenti e delle piazze[...]