Roma in bici: alla scoperta del Parco della Caffarella, un viaggio tra mito e natura
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Vicina a compiere il centenario, la fontana delle cariatidi, al centro di piazza dei Quiriti, fu soggetta di una rivolta popolare al momento della sua costruzione, ecco il motivo
La fontana delle Cariatidi si trova a Roma in piazza dei Quiriti, nel rione Prati. Il comune di Roma indice un bando nazionale nel 1924 per arredare cinque piazze della città con altrettante fontane monumentali, tra cui questa, e a vincere il concorso fu lo scultore Attilio Selva. Inaugurata solo nel 1928 perché le cariatidi suscitarono scalpore negli ambienti puritani, non solo per la nudità ma anche per la posizione, ritenuta oscena, delle statue. La stampa intervenne in materia ma le polemiche furono sopite dal governo fascista che prediligeva l’ostentazione di corpi nudi.
La fontana si trova al centro della piazza e all’interno di una piccola area verde, con una vaga ispirazione rinascimentale e barocca. Realizzata in travertino e di dimensioni importanti, si articola attraverso tre vasche tonde di diametro decrescente mano a mano che si va verso l’alto. La prima vasca circolare, leggermente rialzata rispetto al piano stradale e dal bordo sporgente, ha una larga base centrale dal bordo convesso dove l’acqua scivola e che sostiene un piccolo balaustro.
Questo è ornato nella parte superiore con foglie d’acanto e in basso con una serie di piccole vasche che sono poste tutt’intorno al cerchio e sostiene un’ampia vasca centrale con un’altra base circolare centrale e poco più alta rispetto al bordo della vasca stessa. Qua si trovano quattro figure femminili, concepite come due coppie, che sono sedute e nude e sorreggono il catino al cui centro zampilla l’acqua da una grande pigna.
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