“Chi nun risica nun rosica”: il detto perfetto per gli audaci
Chi nun risica nun rosica: origine, significato e uso a Roma “Chi nun risica nun rosica” è un proverbio oggi diffusissimo in tutta[...]
È difficile conoscere tutti i suoi significati, perchè sono davvero tanti, ma ce n’è uno che non sfugge proprio a nessuno. Sai qual è?
Chiunque vive nel Lazio la conosce, perchè è una parola che appartiene al romanesco e di conseguenza è molto usata all’interno della regione. Sembra però che sia nota anche a Napoli, ma a differenza dei significati che ha a Roma, per “zella” s’intende la perdita di capelli che una persona subisce a causa dello stress.
Nel romanesco la “zella” ha invece un significato totalmente diverso, anzi, dei significati totalmente diversi, dato che ne ha più di uno. Difficilmente però se ne conosce più di uno.
Normalmente una persona conosce solamente uno dei tanti significati che la parola “zella” ha, ovvero il più comune, che viene associato alla sfortuna. In genere infatti la “zella” viene tradotta in italiano corretto in “iella”, ovvero in sfiga.
In realtà però il termine “zella” vuol dire anche molto altro. Con “zella” per esempio s’intende anche lo sporco da lavare via. In ogni caso non è mai un buon segno avere la “zella”.
C’è poi un terzo significato con il quale s’intende la parola “zella”. “Avere la zella” vuole anche dire avere una certa astuzia, essere particolarmente intelligenti.
In questo caso quindi la “zella” non ha solamente una connotazione negativa, ma anche una positiva. A quanto pare quindi avere la zella ha anche dei lati positivi.
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