“Quanto sei bella Roma…” Le 5 viste panoramiche più belle dell’Urbe | Roma.Com

“Quanto sei bella Roma…” Le 5 viste panoramiche più belle dell’Urbe

La bellezza di Roma non è solo nella sua storia o nei suoi monumenti, ma anche nel suo paesaggio urbano, nel suo skyline inconfondibile. I sette colli dell’Urbe accarezzati dal Tevere donano alla Capitale una magia che oggi vogliamo provare regalarvi con qualche suggerimento sulle viste panoramiche più belle della Città Eterna.

La terrazza del Pincio

Immersa all’interno dell’oasi verde di Villa Borghese c’è la terrazza del Pincio. Puoi arrivare a questa terrazza utilizzando la metro, ma arrivarci a piedi, da una vietta che parte da Trinità dei Monti, donerà al tuo panorama una visione ancora più magica. Arrivati sulla terrazza avrai una splendida vista: subito sotto di te la vastità di Piazza del Popolo, con l’obelisco centrale e le chiese gemelle sulla sinistra che dividono tre vie storiche di Roma (via del Babuino, via del Corso e via di Ripetta). Davanti a te poi potrai scorgere, via Cola di Rienzo, una lunga via che guiderà il tuo sguardo fino al Cuppolone di San Pietro.

Il belvedere del Gianicolo e la sua storia

Andare in cima al colle del Gianicolo significa fare una passeggiata all’interno della storia di Roma e d’Italia. Salendo da via Garibaldi, potrai ammirare la perfezione rinascimentale del tempietto di San Pietro in Montorio di Bramante, seguita dai numerosi busti di personaggi illustri del Risorgimento italiano, l’ossario dei garibaldini e infine, in cima troverai incisa sul muro del belvedere, la costituzione della Repubblica Romana del 1848. Se arriverai sul Gianicolo poco prima di mezzogiorno potrai assistere in diretta all’esplosione del colpo di cannone, anticamente usato per far suonare tutte insieme le campane di Roma e ora rimasto come tradizione. Da qui potrai ammirare le numerose chiese e campanili, tra cui svetta l’imperioso Cuppolone di San Pietro, il Vittoriano e ai tuoi piedi, tutto il quartiere di Trastevere.

Il Giardino degli Aranci sull’Aventino

Una delle visioni più suggestive di Roma è sicuramente il Giardino degli Aranci. Da Circo Massimo basta salire al fianco della statua di Mazzini, per trovarsi sul colle dell’Aventino, luogo pieno di storia e religione dove nell’antica Roma si è ritirata la plebe romana, diventando poi luogo di culto per i numerosi monasteri cristiani ancora presenti. Per una salita più romantica, potrai salire dal bellissimo Roseto comunale posto proprio ai piedi del colle.

In primavera, il bianco dei fiori di arancio del giardino si stenderà ai tuoi piedi come un candido tappeto, che vi accompagnerà fino al balcone del belvedere. Da qui potrete vedere da un’altra prospettiva l’Altare della Patria, il Tevere che scorrerà sotto i vostri piedi e che vi porterà alla visione dell’Isola Tiberina e del quartiere di Trastevere.

Terrazza Caffarelli, il belvedere del Campidoglio

Se invece vuoi avere una panoramica della Roma antica non puoi che salire in cima al Belvedere del Campidoglio. Per arrivare a questo belvedere dovrai salire la cordonata del Campidoglio, ovvero la scalinata che da piazza d’Aracoeli conduce direttamente alla piazza progettata da Michelangelo. Svoltando subito a destra, nella vietta al fianco del Palazzo dei Conservatori, sede dei Musei Capitolini, potrai accedere alla terrazza Caffarelli. Arrivando dal Colosseo invece, dopo il maestoso Viale dei Fori Imperiali, potrai salire al Campidoglio e ritrovarti tra il palazzo Senatorio e il Palazzo Nuovo. Da qui, potrai prima godere della vista dei Fori e del Palatino. Costeggiando sempre il Palazzo dei Conservatori avrai accesso alla terrazza Caffarelli da dove potrai ammirare il centro di Roma con in primo piano il Teatro Marcello.

La terrazza di Monte Mario

Infine, ultimo punto panoramico è quella della terrazza di Monte Mario. La sua lontananza dal centro ti permetterà di essere immerso totalmente nella natura e di godere di un silenzio che difficilmente riuscirai a trovare in un altro posto a Roma. Da qui potrai vedere le stelle durante la notte, come fanno gli scienziati dell’Osservatorio astronomico di Roma dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Arrivato alle pendici di Monte Mario potrai salire il Vialetto degli Innamorati dopo di che farti catturare dalla visione della parte di nord di Roma, con in prima piano Villa Borghese, la Chiesa di Santa Maria del Rosario, uno dei luoghi in cui alloggiò il musicista ungherese Franz Liszt e l’immancabile Cuppolone di San Pietro.

Condividi:

Potrebbero ineressarti anche...

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL