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Dopo lunghe passeggiate, visite ai musei e ai monumenti storici, a Roma puoi trovare anche spazio per rilassarti un po’ godendoti angoli di verde e di natura che con difficoltà immagineresti in una metropoli. Seduti sulle panchine o sdraiati sul prato qui potrai effettivamente trovare la pace che a volte la grande città ti fa dimenticare.
Una delle ville più famose a Roma, sorge nel suo cuore. Villa Borghese deve il suo nome agli storici proprietari, che dal finire del 1500 la curarono e la ampliarono fino ad arrivare all’estensione odierna. Dall’inizio del 1900 la villa diventò parco pubblico, accessibile tutti i giorni dai romani e non. Le bellezze al suo interno sono diverse, dal laghetto con il tempietto di Esculapio, alla sconfinata Piazza di Siena, fino alla Galleria Borghese dove sono presenti opere di Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Antonello da Messina e le sculture di Bernini e del Canova. Villa Borghese inoltre accoglie al suo interno anche il Bioparco di Roma e per finire la splendida terrazza del Pincio, dal quale guardare la Città Eterna.
Distante pochi passi da Villa Borghese c’è la piccola Villa Torlonia, già residenza ufficiale di Benito Mussolini durante la dittatura fascista. La trasformazione in parco pubblico di questo angolo verde appartenuto alle maggiori famiglie nobiliari romane (i Pamphilj prima e i Colonna poi) è relativamente recente. È infatti nel 1978, dopo un periodo di decadenza, che la villa venne acquistata dal comune di Roma e trasformata in parco. Qui potrai vedere la splendida residenza, all’interno del quale si trova anche un teatro gestito ora dal Teatro di Roma e nel quale vengono organizzati spettacoli; potrai visitare il bunker fatto costruire da Mussolini nei locali di alcune catacombe ebraiche ritrovate sotto terra e infine il museo dove vengono organizzate esposizioni durante tutto l’anno.
Il Parco della Caffarella, posto all’interno del Parco Regionale dell’Appia Antica, è il parco più grande di Roma. Oltre ad arrivarci dal centro della città è possibile perdersi in questo enorme parco, anche arrivando a piedi o in bici da Ciampino, percorrendo l’Appia Antica. All’interno di questo parco potrai passare senza accorgertene da antichi resti romani, a testimonianze delle prime chiese cristiane e alle loro catacombe. La Cisterna Romana, il Circo di Massenzio, il Mausoleo di Cecilia Metella, per passare poi alla chiesa di Sant’Urbano e al casale di epoca rinascimentale chiamato la Vaccareccia. Un vero e proprio viaggio nel tempo all’interno della Capitale.
Spostandoci verso nord incontriamo uno tra i più grandi parchi della Capitale, Villa Doria-Pamphilj. Questo angolo verde è stato a lungo tempo una tenuta agricola della famiglia Doria-Pamphilj e a metà del 1800, anche uno dei teatri della battaglia per la difesa della Repubblica Romana. Proprio qui, durante questa battaglia fu ferito a morte Goffredo Mameli, autore dell’inno nazionale italiano. Anche questa villa, come villa Torlonia, fu resa parco pubblico solamente all’inizio degli anni ’70 del ’900, dando libero accesso a un’area sterminata che contiene un laghetto del belvedere con la fontana del Giglio e la cascata del Sottopasso. L’edificio principale all’interno della villa oggi è la sede di rappresentanza ufficiale del Governo Italiano.
Poco più a nord di Villa Borghese è presente Villa Ada. Questo luogo era molto importante per gli antichi romani, perché qui l’Aniene viene ad unirsi al Tevere, iniziando a scorrere insieme all’interno della città. Si pensa anche che questa sia stata la sede della battaglia in seguito all’epico ratto delle Sabine fatto dai romani. Quest’area era una tenuta agricola, dove sorgeva il collegio irlandese e poco dopo la conquista di Roma da parte del Regno d’Italia, fu acquistata dalla famiglia reale dei Savoia. Il nome di Villa Ada lo prese successivamente quando il nuovo inquilino Giuseppe Telfener, dedicò quest’area a sua moglie, Ada. Diventata di nuovo residenza reale agli inizi del ‘900, costruirono in questo luogo anche un bunker dove rifuggiarsi durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. La villa reale al suo interno ad oggi è la sede dell’ambasciata d’Egitto, mentre il laghetto e le zone circostanti, d’estate vedono la presenza di un festival che porta numerosi artisti internazionali all’interno della capitale.
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