Torna la festa della castagna di Vallerano, tra stand gastronomici e un'imperdibile visita guidata | Roma.Com

Torna la festa della castagna di Vallerano, tra stand gastronomici e un’imperdibile visita guidata

Vallerano ospita la tradizionale festa della castagna, qua troverete stand gastronomici con le eccellenze culinarie del territorio e la possibilità della visita guidata al centro storico medievale del borgo laziale

Vallerano, il programma dell’amata e tradizionale festa della castagna

Vallerano ospita la tradizionale festa della castagna, giunta ormai all’edizione numero 21. Si terrà questo fine settimana e il 1 novembre nella cittadina laziale. A pranzo e a cena si potrà mangiare nelle caratteristiche cantine scavate a mano nel tufo, con ottimi menù a base di prodotti tipici locali, con caldarroste preparate in piazza della Repubblica. Il programma della sagra sarà arricchito dai mercatini dell’antiquariato e dell’artigianato, oltre alla presenza di cortei storici e gruppi musicali che si esibiranno nel centro storico.

Vallerano terra di buon cibo, le eccellenze gastronomiche della zona

La castagna di Vallerano è l’unica ad avere ricevuto il marchio D.O.P., da gustare insieme a un altro prodotto molto importante per la zona, la nocciola, con cui sono preparati i gustosi dolci chiamati tozzetti. Eccellenza gastronomica presente alla sagra sarà anche la porchetta. Immancabili anche le fricciolose, sottili crepes con il pecorino, i bangarucci, tipico pane con ciccioli di maiale, e i gulitonni, pasta fatta in casa con acqua e farina.

La visita turistica al centro storico di Vallerano

Il visitatore potrà essere accompagnato da guide turistiche a conoscere la storia del paese e le sue
numerose e notevoli bellezze artistiche e culturali. Adagiato sul monte Cimino, Vallerano è difeso da mura medievali ed è ricco di palazzi rinascimentali. La visita farà tappa nel centro storico, con il racconto delle vicende medievali che hanno interessato il borgo, dalle lotte feudali al dominio dei Farnesi, per procedere alla chiesa di San Vittore Martire con il suo soffitto a cassettoni e i suoi affreschi, e per concludersi al santuario di Maria Santissima del Ruscello dei donatori di sangue, ricco di opere d’arte di valore, dalle tele del Pomarancio e del Lanfranco fino all’organo barocco. L’orario della partenza è il 1 novembre alle 10.30 in Piazza della Repubblica e con un costo di 3 euro a persona per chi ha superato i 12 anni d’età.

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