Quanti sono davvero i nasoni di Roma e che fine fa l’acqua che scorre
Sono il servizio pubblico più usato della città e quello di cui si sa di meno. Da dove arrivano, quanti ne restano e[...]
A pochi passi da Rieti si trova il borgo di Cittaducale, fondato da Carlo II d’Angiò, al centro di scontri per secoli, sede vescovile, in grado di battere moneta e teatro della prima battaglia del Risorgimento
Cittaducale è un magnifico borgo che si trova nella provincia di Rieti, fondato dal re Carlo II d’Angiò nel 1308, sede vescovile sotto Papa Alessandro VI Borgia e capoluogo di un distretto fino all’Unità d’Italia. Qua ha inizio l’acquedotto del Peschiera che rifornisce Roma e ospita la scuola nazionale per la formazione del Corpo Forestale dello Stato.
Situata lungo la via Salaria, è circondata dal Monte Terminillo, Nuria e Giano e bagnata dal fiume Velino dove confluiscono le acque delle sorgenti del Peschiera, le seconde per portata in Italia. La maggior parte degli edifici più significativi, in larga parte costruiti durante il periodo medioevale, presenta oggi un aspetto diverso da quello originario a causa delle ricostruzioni avvenute in seguito ai terribili terremoti del 1703 e del 1898.
Il nome del paese fu scelto in onore di Roberto duca di Calabria, figlio di Carlo ed erede al trono del Regno di Napoli, di cui rappresentava all’epoca il baluardo più settentrionale a difesa dei confini con lo Stato della Chiesa. Passata dal dominio degli Angioini a quello degli Aragonesi, ottenne da costoro il privilegio di battere moneta e si dimostrò fedele a questi ultimi tanto da dover sostenere continue lotte contro Rieti a difesa del Regno di Napoli.
Fu teatro della battaglia di Rieti, considerata la prima del Risorgimento italiano con la vittoria dell’esercito austriaco guidato dal generale Frimont. Negli ultimi trent’anni ha visto incrementare la sua popolazione a causa della creazione di un importante polo industriale che sta pagando recentemente la crisi che ha colpito tutto il settore a livello nazionale.
Cittaducale conserva intatto il suo carattere urbanistico medievale, con pianta ellittica modellata su quella del tradizionale castrum romano: due strade perpendicolari che si incrociano dando luogo alla piazza centrale, chiamata Piazza del Popolo, attorno alla quale sono situati i principali edifici pubblici tra i quali spicca l’ex cattedrale di Santa Maria del Popolo, sede della diocesi locale fino al 1818 e affiancata da una maestosa torre a tre piani. La facciata riprende elementi architettonici abruzzesi, all’interno ospita una statua policroma di San Rocco risalente al Cinquecento, alcune tele seicentesche ed un altorilievo trecentesco con un’Annunciazione.
Sono il servizio pubblico più usato della città e quello di cui si sa di meno. Da dove arrivano, quanti ne restano e[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
Vino, una torre che si vede da chilometri e i boschi dell’Artemisio che a settembre si riempiono di funghi. La gita fuori porta[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Sul Celio, a pochi minuti dal Colosseo, c’è una delle chiese più antiche e più strane di Roma. Ed è famosa per un[...]
Il nome del piazzale davanti a Termini non ha niente a che fare con il Rinascimento. Racconta una sconfitta militare che l’Italia preferì[...]
Un viaggio nelle profondità di Roma tra fede, arte e archeologia Un tesoro nascosto sotto la Capitale Roma non smette mai di sorprendere.[...]
Uno dei borghi più belli d’Italia che si trova nel cuore della Tuscia avvolto nella natura e nella storia. Una terra leggendaria Tuscania[...]
Chiamato dai romani ‘El corridore’, è il passaggio nascosto tra Vaticano e Castel Sant’Angelo che ha salvato più di un Papa Una via[...]
Situata all’interno del Parco dei Castelli Romani c’è una chicca che, per chi voglia fare poco più di mezz’ora di strada in auto[...]
Dalla magia del castello alla storia di un gioiello a due passi da Roma, una meta che ogni romano e non deve segnare[...]
Un’oasi di verde, arte e musica a due passi dal Colosseo, Roma non è solo la città dei monumenti imponenti e delle piazze[...]
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Molti di voi la conosceranno col nome di Arpino, altri non ne avranno mai sentito parlare, tuttavia questa città a (non proprio) mezz’ora[...]