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Per la rubrica “a mezz’ora da Roma” vi segnaliamo Caprarola, un piccolo borgo medievale dall’aspetto incantato circondato dal maestoso Palazzo Farnese e dai verdi Monti Cimini.

Caprarola è un piccolo borgo incantato che si trova nella provincia di Viterbo, a solo un’ora da Roma. Si trova nel bel mezzo dei Monti Cimini ed il suo aspetto medievale lo fa sembrare come se fosse uscito da un libro di fiabe.
Le origini della zona sono etrusche, eppure Caprarola è stata fondata solamente in età medievale. La sua posizione collinare non era delle migliori, di conseguenza si è sentito parlare del paesino solamente a partire dall’anno 1000. È in questo periodo che sono stati registrati i primi insediamenti.
È in quegli anni che Caprarola divenne quindi essere oggetto di interesse delle famiglie nobiliari, che dal 1200 iniziarono a contendersi la piccola cittadina che passò poi sottò il controllo della Santa Sede. In quel periodo venne così edificato lo splendido Palazzo Farnese che si trova sulla cima del paese.
Per realizzare la strada che arriva al Palazzo, Caprarola venne però trinciata in due e fu realizzato un passaggio venne ricoperto dalla sabbia e dai ponti, poichè passava sopra a dei burroni.

Il punto più importante di Caprarola è costituito dal Palazzo Farnese, un maestoso edificio che si trova in cima al paese. La storia della sua costruzione è davvero particolare e risale al 1500. In quell’anno il Cardinale Farnese volle costruire una fortezza a forma di pentagono che potesse proteggere il borgo. Affidò quindi i lavori all’architetto Sangallo che iniziò ad elaborarne la base, ma poi il Cardinale divenne Papa Paolo III ed i lavori furono sospesi per diverso tempo.
Nel frattempo la costruzione Farnese passò al nipote del Papa, che avrebbe dovuto far proseguire i lavori di edificazione. Quest’ultimo però credeva che il palazzo dovesse essere invece un luogo giocoso, per questo motivo scelse l’architetto Vignola e fece trasformare il fortino in una reggia.
Oggi il palazzo conserva infatti uno stile regale e visitarlo è un piccolo spettacolo per gli occhi. Vi si accede attraverso una scalinata che conduce davanti ad un balcone, nel quale si possono vedere due cose; il verde delle montagne guardando all’insù, ed il piccolo borgo abbassando invece lo sguardo.
Gli interni del palazzo sono invece una tavolozza di colori. Sono cinque piani di quadri e sculture che spesso rappresentano figure mitologiche ed esoteriche e donano all’ambiente un’aria misteriosa. La grande struttura a pentagono ha poi al suo centro un enorme foro, che è riempito da una grande scalinata a chiocciola, che un tempo veniva attraversata a cavallo.
A decorare ulteriormente il palazzo vi è infine un immenso giardino. È un piccolo polmone verde costituito da fontane e giochi d’acqua, statue e terrazzamenti floreali. Una cornice perfetta per racchiudere un’opera architettonica del genere.

Immancabile è quindi una visita al Palazzo Farnese ed alle viuzze di Caprarola, che conservano ancora le caratteristiche di un tempo e regalano una bellissima vista sui Monti Cimini e sul Lago di Vico.
Quest’ultimo è uno specchio d’acqua di origine vulcanica, che ha le sue sponde in mezzo al verde. In estate è perfetto per rilassarsi nei suoi stabilimenti, che permettono anche di percorrere il lago in canoa oppure a bordo di un colorato pedalò.
Nelle stagioni più fredde è invece magico perdersi in delle lunghe passeggiate all’interno dei faggeti dei Monti Cimini, che regalano un’atmosfera tanto calda quanto romantica.
È infine obbligatorio un giro a Ronciglione, una cittadina vicina a Caprarola di origine medievale dai borghi caratteristici.

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