Roma al metro, linea A: cosa si può vedere scendendo ad Ottaviano? | Roma.Com

Roma al metro, linea A: cosa si può vedere scendendo ad Ottaviano?

Ottaviano è la sesta stazione della metropolitana linea A di Roma. Si trova a pochi passi dalla Basilica di San Pietro ed è un luogo in cui arte, religione e scienza si incontrano.

Il cuore della cristianità

Ottaviano è una fermata che nasce nel 1980 come capolinea della linea metropolitana A ma che in seguito viene allungata verso valle Aurelia. Da qualche anno vicino al suo nome viene messo il suffisso “Basilica San Pietro” per indicare la vicinanza dell’edificio con la stazione. Uscendo dalla metropolitana infatti è già possibile vedere il cupolone della Basilica che domina su tutta Roma.

La Chiesa è una delle più maestose di tutto il mondo ed è la più grande della Capitale. Rappresenta il centro della cristianità perché conserva la Tomba di San Pietro, il primo papa e vescovo della storia.

La sua struttura è stata costruita tra il 1500 e il 1600 e ancora oggi conserva la bellezza dei tempi antichi. È inoltre il luogo nel quale vengono svolte le cerimonie religiose più importanti per la religione cristiana come l’apertura e chiusura dei Giubilei e la Beatificazione dei Santi.

La Basilica è poi un edificio ricco di opere d’arte, la cui piazza stessa può essere definita come tale. È stata costruita dal Bernini ed è circondata da un scia di colonne, tutte allineate tra loro, sopra le quali sono scolpite oltre 100 statue raffiguranti i Santi.

Entrare nella Chiesa è poi qualcosa di magnifico. I suoi interni sono allestiti in pieno stile barocco e contengono l’antico Baldacchino e la Cattedra di San Pietro, ovvero il trono nel quale il Santo si sedette quando divenne Papa. Nella Basilica ci sono i quadri del Bernini e la suggestiva Pietà di Michelangelo, che lo scultore realizzò a soli 23 anni.

A coronare il luogo sacro c’è poi “er cupolone“, che rende la Basilica alta 130 metri, e che è stato realizzato da Michelangelo e Fontana. È una struttura immensa che veglia su tutta la Capitale.

Una chiesa sotto la chiesa

La Basilica San Pietro è quindi una grandissima Chiesa ma non tutti sanno che sotto di questa ve ne è un’altra. Questa è la Cappella di San Pietro che è stata costruita dall’Imperatore Costantino nel 300 e che oggi è un luogo davvero sacro. Al suo interno è contenuta la tomba di San Pietro insieme ai suoi resti. È stata scoperta nel 1900 a seguito di alcuni scavi ed oggi si trova accanto alle Tombe dei Papi. Queste sono i luoghi in cui riposano i corpi dei Papi che sono stati in Vaticano ma in passato è stato anche un luogo di sepoltura per le persone che hanno avuto un posto nella storia.

Oggi le Tombe sono aperte al pubblico e sono un luogo di culto visitato continuamente dai pellegrini. Sono costituite da lunghi corridoi nei quali si trovano le varie nicchie dei Papi. Non tutti però sono sepolti lì.

Il Papa quando era ancora in vita poteva scegliere dove e come essere sepolto, di conseguenza alcuni vollero essere custoditi nella galleria, in modo regale o meno, come ad esempio Papa Giovanni Paolo II mentre altri invece come Pio IX scelsero di riposare altrove.

Un punto di riferimento per la medicina di oggi

Ottaviano però non è solamente un luogo di cultura e religione, ma anche un punto di riferimento per la scienza. Poco distante dalla stazione si trova infatti il Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria, che è stato costruito all’interno dell’antico ospedale di Santo Spirito.

È stato edificato nel 1200 sotto Papa Innocenzo III con lo scopo di curare i malati ed insegnare l’arte della medicina. All’interno del palazzo infatti venne fatta mettere una spezieria ed una grande biblioteca. Oggi l’ospedale è diventato uno dei più grandi punti cardine della medicina romana, e grazie alle sue tante sale ne racconta l’evoluzione, partendo dagli antichi etruschi e romani per arrivare ad oggi.

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