Roma al metro, linea A: alla scoperta di Cinecittà | Roma.Com

Roma al metro, linea A: alla scoperta di Cinecittà

Può essere il punto perfetto in cui andare a godersi una bella passeggiata a causa dei tanti tesori che custodisce, come ad esempio gli affascinanti studi cinematografici. Ma cosa si può vedere con esattezza se si scende a Cinecittà?

Tra le fermate più antiche

È una delle fermate più antiche della metropolitana di Roma poiché la sua inaugurazione è avvenuta in concomitanza con quella del primissimo tratto della linea A, che è stato costruito per collegare la stazione di Anagnina con quella di Ottaviano.

Il suo nome non è stato scelto per caso, ma è stato stabilito a causa della sua vicinanza con gli studi cinematografici di Cinecittà, che da anni sono un centrale punto di riferimento per chi in qualche modo ha a che fare con il mondo del cinema.

Nel tempo infatti tantissimi volti dello schermo sono arrivati agli studi attraversando questa stazione e ancora oggi continuano a farlo. È più frequente però trovarvi dei turisti, che vorrebbero visitare gli studi o le bellezze dell’antica Roma che si trovano nei suoi dintorni.

Il suggestivo Parco dell’Appia Antica

Non sempre quindi chi scende a Cinecittà è una persona interessata a visitarne i suoi studi cinematografici. Tante persone spesso si fermano nei dintorni di questa fermata con lo scopo di vedere lo scenografico Parco dell’Appia Antica con tutti gli incredibili tesori che conserva.

A oggi è l’area protetta urbana più grande di tutta l’Europa e un vero museo a cielo aperto, che conserva dei reperti storici risalenti ai tempi dell’antica Roma.

Ville imperiali, acquedotti e antiche case si confondono con il verde del parco e regalano a chiunque uno scenario che è in grado di lasciare chiunque senza parole.

Il punto di riferimento per chi lavora nel cinema

È chiaro però che l’attrazione più gettonata nei pressi della fermata di Cinecittà sono proprio i suoi studi cinematografici.

Sono costituiti da un immenso spazio che è stato inaugurato nel 1937 da Gino Peressutti e che da anni sono un importante punto di riferimento per registi, attori, sceneggiatori e tecnici.

Al loro interno contengono ben 400 sale, divise in camerini, teatri e set cinematografici, di cui alcuni sono permanenti e visibili al pubblico. Tra questo ce n’è anche uno che rappresenta Roma antica in tutto il suo splendore. È talmente lavorato bene che osservandolo sembra davvero di trovarsi ai gloriosi tempi di Roma. Semplicemente stupendo.

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