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Chiunque finora ha potuto accedervi gratuitamente ma adesso le cose cambiano. A partire dal primo luglio per visitare la rotonna di Roma si dovrà pagare il biglietto d’ingresso.
È uno dei templi più visitati in Italia e un luogo che ha sempre incuriosito chiunque, sia grandi che piccini, sia per la particolare forma che ha e che lo rende unico nel suo genere, che per ciò che custodisce al suo interno.
Oggi è infatti un contenitore d’opere d’arte e un cimitero nel quale sono state seppelliti dei volti molto importanti sia per la storia che per il mondo dell’arte, come per esempio il pittore Raffaello Sanzio e il re Umberto I di Savoia e sua moglie Margherita.
È quindi un luogo che ha anche una certa importanza storica e che ha assistito alla trasformazione di Rom che è avvenuta nel corso dei secoli, dato che è stato costruito nel 54 A.C come tempio in cui venerare la dea Cibele. Un tesoro dal valore inestimabile, che chiunque finora ha potuto osservare gratuitamente. Appunto finora.
Finora chiunque desiderava visitare la parte interna del Pantheon ha potuto farlo semplicemente attraversando il suo enorme ingresso. A partire dal primo luglio però non tutti possono più farlo senza pagare prima un biglietto d’ingresso, dato che l’accesso al Pantheon non è più gratuito per tutti, ma solo per determinate categorie di persone.
Chi ha meno di 18 anni oppure è un docente che sta accompagnando la propria classe in gita o ancora è semplicemente residente a Roma può continuare entrare liberamente al Pantheon mostrando semplicemente un documento d’identità. Chi è invece un turista maggiorenne che però non ha superato i 25 anni d’età deve acquistare un biglietto al prezzo di 2 euro, mentre invece chi ne ha più di 25 deve comprarne uno da 5.
Sono queste le nuove condizioni per chi vuole visitare lo storico tempio romano.
Quella di far pagare un biglietto d’ingresso a chi vuole accedere al Pantheon non è un’idea che nasce per caso, ma sorge con l’obiettivo di dare maggior valore a un grande tesoro di Roma, ovvero a questo antichissimo tempio.
Una buona parte dell’incasso ottenuto dalla vendita dei biglietti verrà infatti usata per fare dei lavori di ristrutturazione al Pantheon stesso, mentre la parte restante andrà invece alla diocesi romana con l’obiettivo di alimentare la mensa dei poveri.
A prescindere da ciò varrà sicuramente la pena acquistare un biglietto per poter visitare il Pantheon almeno una volta nella vita. Si tratta un luogo ricco di storia che è in grado di affascinare chiunque lo visita o lo osserva semplicemente da lontano. È un vero tesoro senza tempo di Roma.
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