Roma in bici: alla scoperta del Parco della Caffarella, un viaggio tra mito e natura
Una pedalata immersa nel verde che vi porterà lontano dal caos cittadino, pur rimanendo a pochi passi dal centro. La Valle della Caffarella[...]
È un meraviglioso edificio che è stato costruito nel cuore del Foro Romano e che dalle sue terrazze permette di vedere le antiche bellezze di Roma. Avete mai visto la Casa dei Cavalieri di Rodi?

Si trova nel cuore del Foro Romano ma non è un palazzo che appartiene ai tesori dell’antica Roma. La Casa dei Cavalieri di Rodi è un edificio molto più recente, che è stato realizzato nel Medioevo, nonostante durante la sua costruzione siano stati usati i resti dei palazzi romani.
Inizialmente l’edificio non doveva appartenere all’Ordine dei Cavalieri. Le sue pietre infatti erano state inserite per costruire la Chiesa di San Basilio. Nel 1230 però la Chiesa era stata unita a una costruzione dei Cavalieri di Rodi oppure di Malta.
Si facevano chiamare così perché nel 1300 la loro sede era a Rodi, ma erano in realtà i Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, un ordine religioso intitolato a San Giovanni Battista.

Se oggi la Casa dei Cavalieri di Rodi è un edificio magnifico, lo dobbiamo al Cardinale Marco Barbo che nel 1400 lo aveva fatto ristrutturare. Aveva fatto anche realizzare la loggia che oggi garantisce una fantastica vista sul Foro Romano e dalla quale un tempo ci si affacciava il Papa per benedire la gente.
Nel 1500 però l’incredibile struttura ha smesso di essere la Casa dei Cavalieri di Rodi ed è diventata una suggestiva chiesetta dedicata alla Santissima Annunziatina.
In quegli anni i Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni avevano spostato la loro sede sul Colle Aventino e il palazzo era stato affidato alle suore domenicane.
Con il tempo anche le suore avevano poi compiuto i loro lavori di ristrutturazione. Avevano per esempio ingrandito l’edificio e lo avevano reso un luogo in cui poter convertire al cattolicesimo le fanciulle ebree.

Per secoli il convento delle suore domenicane aveva resistito allo scorrere del tempo, ma poi nel 1930 era stato distrutto per realizzare la Via dell’Impero.
Spariva così un importante tesoro romano, che fortunatamente però era stato recuperato qualche anno dopo grazie a dei restauri. Era stato infine concesso al Sovrano Ordine di Malta, al quale appartiene ancora oggi.
Oggi è un tesoro di Roma particolarmente suggestivo, dall’atmosfera mistica. È un palazzo davvero elegante che si può visitare durante delle visite guidate, che permettono di scoprire la storia di questa incantevole struttura.
Sono aperti al pubblico il Salone d’Onore, la Sala Bizantina, la Sala della Loggetta e la Cappella Palatina, dedicata al patrono dei Cavalieri.

Una pedalata immersa nel verde che vi porterà lontano dal caos cittadino, pur rimanendo a pochi passi dal centro. La Valle della Caffarella[...]
Esplorare Roma in bici è una delle esperienze più affascinanti per vivere la Città Eterna da una prospettiva unica, unendo mobilità sostenibile e[...]
Lasciarsi alle spalle il traffico cittadino per immergersi in un viaggio nel tempo, dove l’asfalto cede il passo ai leggendari basoli romani. Questo[...]
Se c’è una cosa che Roma insegna, è che non bisogna mai fermarsi alle apparenze. In una città costruita su strati di storia[...]
All’ombra della Piramide Cestia, protetto da alte mura che sembrano fermare il rumore del traffico di Testaccio, si nasconde un giardino che non[...]
Se esiste un luogo a Roma dove la polvere dei secoli ha il sapore di carciofi fritti e acqua di fiume, quel posto[...]
Se pensate che Roma sia solo marmo bianco e rovine imperiali, non avete ancora varcato i cancelli di Villa Torlonia. Situata lungo la[...]
Per il nono episodio del nostro viaggio alla scoperta della Capitale su due ruote, ci immergiamo nel quadrante nord-ovest di Roma. Questa volta[...]
Il monumento ‘perfetto’ che nasconde una cripta, una croce e il punto esatto in cui è nata la Roma moderna. Mentre tutti si[...]
Perché chiamarlo ‘piccolo Colosseo’ è l’errore più pigro che puoi fare (e cosa c’è dietro quelle finestre rinascimentali). Se c’è un monumento che[...]
Esplorare Roma su due ruote è un’esperienza che unisce il fascino della storia alla scoperta di angoli verdi inaspettati. Se la tratta da[...]
C’è una Roma che non si attraversa soltanto: si segue, si ascolta, si lascia scorrere sotto le ruote.Il percorso che da Porta Portese[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Roma in bici: dalla Garbatella all’Isola Tiberina, un viaggio tra lotti storici e il cuore del fiume Pedalare attraverso Roma significa attraversare secoli[...]
Pedalare lungo la via Nomentana non significa solo percorrere una delle arterie storiche della Capitale, ma attraversare un vero e proprio corridoio temporale[...]