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Si trova nel cuore del rione Celio ed è una piccola chiesa che è stata fatta costruire intorno all’anno mille. Un pezzo di storia tutto da visitare e liberamente accessibile a chiunque.
Sono tantissimi i tesori che si nascondono nella città che non ha fine, talmente tanti che non basta una normale gita di un giorno per poterli vedere tutti e in realtà neppure una settimana.
Alcuni di questi sono così famosi che sono conosciuti in tutto il mondo e che chiunque sogna di vederli almeno una volta nella vita. Altri invece sono talmente poco noti che anche se dovesse capitare di trovarseli davanti, probabilmente finirebbero per passare inosservati, nonostante anche questi meriterebbero una visita.
Vale davvero la pena osservarli, perché la maggior parte di questi sono pezzi di storia, esattamente come lo è anche la Chiesa di San Tommaso in Formis. È un piccolo luogo di culto che si trova sul Celio e che al suo interno conserva delle opere d’arte tanto antiche quanto davvero interessanti.
Oggi appartiene all’Ordine dei Trinitari ma un tempo la Chiesa di San Tommaso in Formis era dei monaci benedettini. L’avevano costruita insieme a un monastero intorno all’anno 1000, ma poi entrambe le strutture erano state donate all’Ordine. I suoi membri vi avevano poi fatto costruire un ospedale accanto, con lo scopo di curare e ospitare gli schiavi che venivano man mano riscattati dall’Ordine.
Per qualche tempo la chiesa era rimasta una proprietà dell’Ordine Trinitario, ma poi verso la fine del 1300 e l’inizio del 1400 però la chiesa era stata ceduta al Capitolo Vaticano e solamente diverso tempo dopo era tornata di nuovo in mano ai Trinitari. Ancora oggi appartiene a loro ma è aperta a chiunque.
Chi vuole infatti può entrarvi e osservare le opere che custodisce, in modo particolare un affresco davvero suggestivo che rappresenta il fondatore dell’Ordine che viene inviato direttamente da Cristo. Merita un’occhiata.
Per poter osservare questo piccolo gioiello di Roma, bisogna raggiungere il rione Celio e andare in Via di San Paolo della Croce, che si trova a pochi passi dagli studi televisivi Mediaset. Proprio lì si trova la Chiesa di San Tommaso in Formis.
Proprio accanto alla chiesa, si trova poi l’Arco di Dolabella e Siliano, che insieme all’arco di Gallieno è la sola porta delle Mura Serviane in grado di aprirsi. Anche questo è un piccolo tesoro di Roma che passa spesso inosservato. Un pezzo di storia accessibile a tutti che ha resistito al passare dei secoli.
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