La Fontana dei Catecumeni, un grazioso punto di riferimento di un'immensa città | Roma.Com

La Fontana dei Catecumeni, un grazioso punto di riferimento di un’immensa città

Per i turisti è un importante punto di riferimento, mentre per alcuni è stata addirittura una grande fonte d’ispirazione. Avete mai visto la Fontana dei Catecumeni? Si trova nel cuore di uno dei rioni più frequentati di tutta la Capitale.

Nel cuore del rione più frequentato della città

È una graziosa opera di Battista Rusconi che tutti chiamano in questo modo a causa della sua vicinanza con il Collegio dei Neofiti, che è anche conosciuto anche come Collegio dei Catecumeni.

Per i turisti che cercano in qualche modo di orientarsi all’interno della città può essere un importante punto di riferimento dato che la fontana si trova al centro della piazza della Madonna dei Monti, nel cuore di uno dei rioni più frequentati e caratteristici di tutta la città, ovvero il Monti.

La sua realizzazione è avvenuta tra il 1558 e il 1559 a causa degli ordini di Papa Sisto V, che qualche anno prima aveva fatto risistemare l’acquedotto dell’Acqua Felice. Il suo desiderio era quello di far arrivare l’acqua anche nelle zone del Quirinale e del Viminale, per questo motivo aveva creato un sistema di ramificazione del condotto delle acque e fatto poi costruire un certo numero di fontane, tra cui anche questa dei Catecumeni.

Tanto semplice quanto caratteristica

Rispetto a molte fontane che si possono osservare per le vie della Capitale, quella dei Catecumeni è molto più semplice, sebbene abbia comunque una sua bellezza. Non è poi così diversa da quella che si trova a Trastevere, il cuore pulsante della città. Molto probabilmente è da questa che lo scultore Giacomo della Porta ha avuto l’ispirazione per poter progettare quella presente nel rione Monti.

La sua è una struttura piuttosto semplice, essendo costituita da una vasca ottagonale e da due catini che si trovano sopra di lei. Sono quindi le sue decorazioni che la rendono davvero particolare.

L’immensa vasca è decorata con il simbolo di Papa Sisto V e del Comune della città, ma anche con delle maschere e dei festoni, che contribuiscono a dare alla fontana un aspetto raffinato.

Una graziosa fonte d’ispirazione

Nel complesso si tratta di una vasca davvero graziosa che sembra in passato sia stata anche una fonte d’ispirazione per i musicisti del posto, in modo particolare per il compositore Ottorino Respighi. Proprio lui sembra che in più occasioni si sia fermato davanti alla Fontana dei Catecumeni appositamente per trovare l’ispirazione per le sue opere, in modo particolare per comporre il suo poema sinfonico “Le fontane di Roma“.

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