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La fontana della Barcaccia sorge nel centro di Piazza di Spagna, ai piedi della famosa scalinata: scopriamo insieme la storia della sua costruzione, il motivo del nome e le sue caratteristiche architettoniche davvero innovative

La fontana della Barcaccia si trova al centro della Piazza di Spagna, ai piedi della scalinata nonchè uno dei punti più scenografici e amati dai milioni di turisti che ogni anno affollano Roma. Fu commissionata a Pietro Bernini da papa Urbano VIII nel 1626. L’obiettivo era quello di realizzare una fontana nella piazza sottostante la chiesa della Trinità dei Monti che allora, in mancanza della scalinata, sorgeva sul bordo di una scarpata.
Era la prima volta che una fontana veniva concepita interamente come un’opera scultorea, allontanandosi dai canoni fino ad allora dominanti, quelli di Giacomo Della Porta, che prevedevano la costruzione della classica vasca dalle forme geometriche. La sua messa in opera non fu agevole. Bernini dovette affrontare alcune difficoltà tecniche dovute alla bassa pressione dell’acquedotto dell’Acqua Vergine a cui si collegava la fontana, il quale non consentiva di creare zampilli o piccole cascate. Fu lì che tutto l’ingegno del Maestro italiano del Barocco emerse.

Bernini, infatti, risolse il problema ideando la fontana a forma di barca semisommersa in una vasca ovale posta leggermente al di sotto del piano stradale, con prua e poppa, al centro un corto balaustro sorregge una piccola vasca da cui esce uno zampillo d’acqua che, riempita la vasca, cade all’interno della barca per tracimare poi, dai bordi laterali bassi e svasati, nel bacino sottostante.
Oltre ai due soli, completano le decorazioni due stemmi pontifici, con la tiara e le api simbolo araldico dei Barberini, alla famiglia del pontefice. Secondo una versione popolare molto accreditata, la sua particolare forma potrebbe essere stata ispirata dalla presenza sulla piazza di una barca in secca, portata fin lì dalla piena del Tevere del 1598, motivo per cui il termine barcaccia richiama una vecchia imbarcazione prossima all’affondamento.

La fontana è stata danneggiata due volte negli ultimi 20 anni. Nel 2007 quattro ubriachi danneggiarono la fontana monumentale con un grosso cacciavite infliggendole una profonda scalfittura, con il conseguente distacco di una parte rilevante dello stemma papale mentre nel 2015 alcuni hooligans olandesi, tifosi del Feyenoord, accorsi nella Capitale per assistere al match di Europa League tra la loro squadra e la Roma causando scheggiature considerate come un danno grave in quanto permanente.

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